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Castellammare, scioglimento del comune, Tonino Scala: “avrei voluto non sapere”.

Oggi è il giorno della verità, amara o bella che sia. La verità raccontata dalle 400 pagine che hanno deciso lo scioglimento del consiglio comunale di centro sinistra di Castellammare guidato dal sindaco Luigi Vicinanza. Un amministratore appoggiata anche da Tonino Scala, segretario regionale di Sinistra Italiana che all’indomani dell’uscita del documento commissariale così commenta sul suo profilo facebook il suo contenuto:

“Sono devastato. Ho letto quelle quattrocento pagine. Tutte d’un fiato. Avrei voluto non sapere. Non per vigliaccheria. È un po’ come quando scopri di essere stato tradito da una persona che ami. Una parte di te avrebbe preferito restare nell’illusione, perché quando ami davvero il cuore ti dice che, a volte, è meglio non sapere. Poi arriva la ragione. Quella maledetta ragione che ti costringe ad aprire gli occhi, a guardare in faccia la realtà, anche quando fa male. E per chi ama davvero Castellammare, quelle pagine fanno male come poche altre cose. Non raccontano soltanto fatti e atti amministrativi. Raccontano un sistema. Una macchina perfetta, ben oleata. Raccontano una ferita inferta a una comunità intera. E certe ferite, quando appartengono alla tua città, finiscono per diventare anche le tue”.

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