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Castellammare, Ager Stabianus, il Comune assente al tavolo della Reggia. La delusione di Ascom

C’era anche Castellammare al centro del confronto, ma non c’era il Comune di Castellammare.

Ascom-Confcommercio Castellammare ha preso parte al tavolo istituzionale convocato alla Reggia di Quisisana dal Parco archeologico di Pompei per dare seguito alla Dichiarazione d’Intenti sull’Ager Stabianus.

Un incontro che ha messo attorno allo stesso tavolo il team scientifico, gli amministratori del territorio e le associazioni di categoria per definire i prossimi passi di un progetto che vuole legare la valorizzazione del patrimonio culturale allo sviluppo economico e sociale, in sinergia anche con il Piano Olivetti per la Cultura.

Come associazione – fa sapere Ascom – abbiamo ribadito la nostra disponibilità a fare la nostra parte, mettendo in rete negozi, attività turistiche e di servizio. L’idea è presentare proposte concrete per coinvolgere le imprese nell’accoglienza e nella promozione della conoscenza dell’Ager Stabianus, sia verso i turisti che verso i residenti.

Presenti al tavolo i sindaci e i rappresentanti di Gragnano, Lettere, Pimonte, Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate, Casola di Napoli e Agerola.

A mancare, proprio nella città che ospitava l’incontro, è stata la rappresentanza istituzionale di Castellammare di Stabia. Nessun componente della Commissione straordinaria, nessun delegato.

“Un’assenza che ci rammarica – scrive Ascom – In un confronto chiamato a definire interventi condivisi per il territorio, ospitato proprio nella nostra città, Castellammare avrebbe dovuto avere una voce istituzionale. Ci auguriamo che questa presenza sia assicurata nelle prossime fasi operative”.

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