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Castellammare, Juve Stabia, probabili due punti di penalizzazione per la prossima stagione.

È stata una corsa contro il tempo, sorretta da istituzioni, tifosi e partner commerciali. Una mobilitazione che ha evitato il tracollo, ma che probabilmente non basterà a scongiurare del tutto le sanzioni.

Come riporta Tuttosport, la Juve Stabia avrebbe rispettato solo in parte il termine del 16 aprile fissato dai regolamenti federali: la società ha provveduto al pagamento di stipendi e contributi Inps per i mesi di gennaio e febbraio ma sembra che sia rimasto resta irrisolto il nodo Irpef.

Una mancanza che, stando a quanto evidenzia TuttoSport, dovrebbe costare, molto probabilmente due punti di penalizzazione da scontare nella stagione 2026/27. La difficile situazione finanziaria, emersa dai documenti degli amministratori giudiziari, ha innescato una reazione a catena: città, sindaco, tifoseria e sponsor hanno fatto fronte comune per garantire la sopravvivenza immediata della società. Nel frattempo Leone e compagni stanno facendo oltre il proprio dovere in campionato. Sabato 1° maggio, festa dei lavoratori ma non per i calciatori, dovranno vedersela alle 15 contro il Frosinone, snodo cruciale per la griglia playoff. La formazione ciociara si sta giocando il secondo posto valido per la promozione diretta in serie A con il Monza che ha gli stessi punti in classifica, 75. Per questo scenderà in campo al Menti con il coltello tra i denti ma le “vespe” hanno bisogno di almeno 1 punto per essere matematicamente sicure di entrare nella griglia dei play off promozione. Ora sono settime, con un +5 sul Cesena nono. Ad ogni modo, dunque, è una stagione dai due volti. Da un lato i grandi risultati sportivi tengono vivo il sogno playoff per la serie A, dall’altro il quadro societario resta fragile e attende ancora una stabilizzazione definitiva.

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