C’è un silenzio diverso oggi a in penisola ma anche a Castellammare. Un silenzio che sa di dolore, di gratitudine, di ricordi. La comunità è in lutto per la scomparsa di Baldassarre Savarese, per tutti semplicemente “Baldino”: volto storico, anima e cuore pulsante della ristorazione locale, colui che si ritiene abbia inventato il saltimbocca
Dal 1975 il re dell’Oasi
Se ne va un pilastro. Un’istituzione. Dal lontano 1975, Baldino ha legato il suo nome e il suo sorriso indimenticabile alla celebre “Oasi” di Via Luigi Serio. Lì, tra i fornelli e la sala, ha scritto una pagina di storia. Il suo iconico saltimbocca non era un piatto: era un’emozione, un rito, un motivo per tornare. Con passione, professionalità e quella gentilezza che non si improvvisa, ha nutrito intere generazioni di vicani e conquistato turisti da ogni parte del mondo, diventando un punto di riferimento per l’intero territorio che va da Castellammare a Sorrento.
Il dolore della famiglia e di una città intera
A dare il triste annuncio sono la moglie Anna Maria, i figli Rosa e Aniello, il genero Armando, la nuora Enza, i fratelli, la sorella, i nipoti e tutti i parenti. Una famiglia unita che oggi si stringe nel dolore per un uomo che ha saputo farsi volere bene da chiunque abbia incrociato il suo cammino.
La camera ardente è stata allestita ieri, domenica 14 giugno, presso la Sala del Commiato “Cesaranano” a Scafati.
L’ultimo saluto oggi alle 12:00
Oggi, lunedì 15 giugno alle ore 12:00, Vico Equense si fermerà per l’ultimo saluto. I funerali solenni saranno celebrati nella Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni, dove clienti storici, amici e cittadini potranno rendere omaggio a un simbolo della città. La famiglia, provata dal dolore, ha espresso il desiderio di dispensare dalle visite.
Se ne va un pezzo di storia vicana
Con Baldino non scompare solo un grande lavoratore. Non scompare solo un maestro dell’accoglienza. Con Baldino se ne va un pezzo importante della storia recente della ristorazione. Se ne va l’uomo che ha trasformato un ristorante in una casa, un cliente in un amico, un piatto in un ricordo indelebile.
Oggi la sua Oasi è più vuota. Oggi la ristorazione è più sola.
Alla famiglia Savarese, il commosso abbraccio e le più sentite condoglianze della nostra redazione.
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