Appuntamento alle 12 davanti al noto complesso balneare. In prima linea l’on. Francesco Emilio Borrelli e il dottor Raffaele Scarpato
Il mare e la battigia sono patrimonio collettivo e come tali devono restare accessibili a tutti. È su questo principio che si fonda la mobilitazione indetta per giovedì alle ore 12 davanti al complesso del Bikini.
L’iniziativa, promossa da attivisti e cittadini, vuole lanciare un segnale chiaro a istituzioni e gestori degli stabilimenti costieri: il diritto di raggiungere il mare non può essere negato.
In prima fila ci saranno l’onorevole Francesco Emilio Borrelli e il dottor Raffaele Scarpato, che affiancheranno i partecipanti per riportare al centro del dibattito pubblico il tema dell’accessibilità degli arenili.
Concessione non è proprietà
Cuore della protesta è una distinzione che gli organizzatori definiscono cruciale: avere una concessione demaniale non significa possedere la spiaggia.
Viene quindi contestata ogni forma di sbarramento, ostacolo o limitazione che impedisca il transito sulla battigia e l’accesso al mare. Un fenomeno che, secondo i promotori, rappresenta un vero e proprio malcostume, sempre più diffuso: quello di gestire un’area in concessione come se fosse una proprietà privata.
Il diritto dei cittadini a fruire del mare, sottolineano, deve prevalere e va garantito anche in presenza di lidi e stabilimenti balneari.
Un tema che riemerge puntuale ad ogni stagione estiva, con l’aumento di presenze di residenti e turisti lungo la costa, e che pone interrogativi sul controllo e sul rispetto delle norme sulle concessioni.
L’appello alla città
L’invito degli organizzatori è a una partecipazione massiccia. Più numerosi saranno i cittadini presenti, più forte sarà il messaggio rivolto alle istituzioni competenti e ai concessionari.
Lo slogan è netto e riassume lo spirito dell’iniziativa: “Il mare è un bene pubblico e la battigia è di tutti”.
L’appuntamento è dunque confermato: a mezzogiorno, davanti al Bikini, per rivendicare un diritto che, ricordano i promotori, deve essere tutelato e garantito per tutti.
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