La battaglia “Il mare è di tutti” promossa da Borrelli e Scarpato ha vissuto oggi una tappa fondamentale davanti allo stabilimento Bikini. Una giornata ad alta tensione, ma dal forte valore simbolico, che potrebbe segnare il futuro dell’iniziativa per il diritto di accesso al mare.
Fin dalle prime ore del mattino, davanti al lido si sono radunati circa un centinaio di cittadini che hanno risposto all’appello lanciato nei giorni scorsi. Un presidio partecipato, svoltosi – come auspicato dagli stessi organizzatori – nella tranquillità e nel rispetto della legalità. Le foto che pubblichiamo parlano chiaro.
Il momento più delicato della giornata è stato l’incontro tra Francesco Emilio Borrelli, il dottor Scarpato e il titolare del lido Bikini, Riccardo Scarselli. Un colloquio lungo e vivace, tutt’altro che facile. Da una parte la nota abilità oratoria di Scarselli, dall’altra la determinazione di Borrelli, che non ha indietreggiato.
Dopo un aspro confronto, Borrelli e Scarpato hanno deciso di passare al gesto simbolico al centro della loro battaglia: occupare la battigia e fare il bagno, come consentito dalla legge.
Il primo a tuffarsi è stato proprio il dottor Scarpato che, dopo 20 anni di cause e soprusi denunciati, è riuscito finalmente a fare il bagno davanti al Bikini. Subito dopo anche Borrelli ha compiuto un bagno simbolico, togliendosi le scarpe ed entrando con i piedi in acqua.
Grande la soddisfazione tra i tanti sostenitori accorsi per l’occasione, che hanno applaudito il gesto.
Ma la battaglia non finisce qui. La remissività mostrata oggi da Riccardo Scarselli fa pensare che nei prossimi giorni possa esserci una reazione forte da parte della proprietà del lido. Borrelli, forte anche del notevole numero di persone accorse, ha già annunciato che, se non oggi, nei prossimi giorni ci saranno risultati concreti con nuove iniziative non solo di carattere sociale.
Vi aggiorneremo sugli sviluppi minuto per minuto.





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