Caricamento in corso
Castellammare – Si fa la doccia con lo shampoo sugli scogli del lungomare: la segnalazione choc all’On. Borrelli

L’episodio sulla prima scogliera di fronte alla Banca Stabiese. Il cittadino: “I controlli non esistono, esiste solo la sua denuncia”

Ormai all’Onorevole Borrelli arriva davvero di tutto. Non solo segnalazioni su rifiuti, degrado e abusivismo, ma anche denunce sull’inciviltà quotidiana che continua a deturpare il litorale stabiese.

L’ultima, a dir poco eloquente, arriva dal lungomare di Castellammare. Protagonista un uomo che, in pieno giorno, ha deciso di trasformare la scogliera in un bagno privato: doccia completa con tanto di insaponata, shampoo con schiuma e risciacquo finale direttamente con una bottiglia piena di acqua dolce.

A documentare tutto un cittadino allo stesso parlamentare, accompagnato da un post amaro che è un vero e proprio sfogo.
“Salve Onorevole, apprezzando quanto lei faccia per il territorio, le invio questo eloquente video che non necessita di commenti. Doccia e shampoo con schiuma e relativo risciacquo sulla prima scogliera del lungomare di Castellammare di Stabia (di fronte alla Banca Stabiese). Purtroppo abbiamo bisogno di partire dall’educazione degli esseri umani per poter poi essere definiti cittadini. Tanto impegno e sacrifici andranno sempre persi dinanzi ad atteggiamenti non curanti di questo genere. I controlli reali non esistono, esiste solo la sua denuncia. Continui nel suo gravoso impegno.”
Poche righe che racchiudono tutta la frustrazione di chi vive il territorio. Non è solo una questione di decoro, ma di danno ambientale: saponi e shampoo sversati direttamente in mare, su uno degli ultimi tratti di scogliera rimasti accessibili ai cittadini.

Un gesto che vanifica, come scrive lo stesso segnalante, “tanto impegno e sacrifici” profusi per la riqualificazione del waterfront e per la tutela del mare.

L’episodio riapre l’eterna questione dei controlli sul lungomare stabiese, percepiti dai residenti come inesistenti, soprattutto nei giorni di maggiore affollamento. E ancora una volta, in assenza delle istituzioni locali, resta solo la via della denuncia pubblica attraverso l’On. Borrelli, diventato ormai il collettore principale del malcontento civico in tutta la Campania.

Dalla doccia improvvisata sugli scogli, emerge un dato più preoccupante: prima ancora delle bonifiche e dei progetti, a mancare è l’educazione di base.

Condividi l'articolo

Commento all'articolo