Lieto fine per una vicenda che da settimane teneva in apprensione l’intera comunità del centro. Fabio Colurciello, 48 anni, senza fissa dimora ma volto notissimo e ben voluto in città, è stato ritrovato nel pomeriggio di oggi in un centro specializzato di Secondigliano.
Del 48enne si erano perse le tracce da circa un mese. Una scomparsa che aveva fatto scattare immediatamente l’allarme tra coloro che ogni giorno si prendevano cura di lui.
Fabio, rimasto senza una casa da qualche tempo, era stato di fatto “adottato” dalla città. Commercianti, cittadini, pendolari e lavoratori della stazione Eav di Piazza Unità d’Italia gli garantivano ogni giorno un pasto caldo, qualche spicciolo, vestiti puliti. Una rete di solidarietà spontanea che gli permetteva di andare avanti con dignità.
Negli ultimi mesi trovava riparo di notte al Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo o all’interno della stazione stessa, sempre con il massimo rispetto e discrezione.
Poi, improvvisamente, il vuoto. Da circa un mese nessuno lo aveva più visto nei suoi luoghi abituali. I controlli effettuati negli ospedali della zona avevano dato esito negativo e, in assenza di una denuncia formale da parte di un familiare – necessaria per far intervenire le forze dell’ordine – a mobilitarsi sono stati proprio i suoi amici di strada.
Nei giorni scorsi sui social hanno iniziato a circolare i primi appelli, rilanciati anche dalle testate locali, con la foto di Fabio e la richiesta di chiunque avesse notizie di farsi avanti.
L’appello ha funzionato. Oggi pomeriggio è arrivata la segnalazione decisiva: Fabio si trovava ospitato in un centro specializzato di Secondigliano, sta bene.
Una notizia accolta con sollievo da tutti coloro che per settimane lo hanno cercato e che, ancora una volta, dimostra quanto sia forte il senso di comunità nel centro stabiese.
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