Fa un altro passo avanti il percorso di riqualificazione del quartiere Savorito. L’amministrazione comunale ha approvato l’elenco delle società che verranno invitate alla procedura negoziata per affidare l’incarico di verifica del progetto esecutivo dell’intervento di rigenerazione urbana.
L’operazione si inserisce nel più ampio programma di sostituzione edilizia e recupero dei vuoti urbani della periferia Nord. L’obiettivo, come indicato negli atti comunali, è dare vita a nuovi interventi di edilizia sociale, contrastare il disagio abitativo e restituire valore ad aree degradate puntando su criteri di sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.
Un intervento da 21 milioni di euro
Il provvedimento arriva a valle dell’aggiudicazione dell’appalto integrato che comprende sia la progettazione esecutiva che l’esecuzione dei lavori. Un intervento imponente dal punto di vista economico: il valore complessivo, secondo quanto riportato nella determina, è di 21.264.100,72 euro, somma che include lavori, oneri per la sicurezza, progettazione, cassa previdenziale e IVA.
Il prossimo step previsto dalla normativa – l’articolo 42 del D.Lgs. 36/2023 – è proprio la verifica del progetto esecutivo, attività che dovrà essere svolta in contraddittorio con i progettisti incaricati. L’affidamento avverrà tramite procedura negoziata senza bando.
Diciotto domande, quattordici ammesse
Sono state 18 le manifestazioni di interesse pervenute a seguito dell’avviso esplorativo pubblicato dal Comune. Per ben 12 operatori si è reso necessario ricorrere al soccorso istruttorio per integrare la documentazione. Conclusa la fase istruttoria, il Settore V ha ammesso 14 soggetti, escludendone 4.
Entrano nella short list per la fase successiva: Conteco Check, Ispezione Controllo, Istituto Collaudi e Verifiche (Icover), ITS Controlli Tecnici, Protos Check, No Gap Controls, Bureau Veritas Italia, Normatempo Italia, Asacert Assessment and Certification, Giamberardino, ICMQ, Rina Check, Apave Certification Italia e QSC.
Tutti i 14 operatori selezionati saranno ora invitati a presentare la propria offerta. L’incarico sarà assegnato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutando il miglior rapporto qualità-prezzo.
I prossimi passaggi
La gara si svolgerà interamente in modalità telematica sulla piattaforma Tuttogare. L’Ente ha precisato che l’approvazione dell’elenco non costituisce vincolo giuridico e si riserva la possibilità di sospendere, modificare o revocare la procedura. Allo stesso modo, la determina attuale non comporta ancora un impegno di spesa: è un passaggio tecnico-procedurale propedeutico alla verifica del progetto.
Firmato dal dirigente del Settore V, l’architetto Guglielmo Pescatore, l’atto segna di fatto l’avvio della fase preparatoria che porterà alla gara per la verifica. Un tassello fondamentale per dare concretezza a quello che è considerato uno degli interventi più strategici per il futuro e la rinascita della periferia nord di Castellammare di Stabia.
Condividi l'articolo



Commento all'articolo