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Castellammare, Pozzano, il futuro della Colonia dei Ferrovieri divide gli stabiesi: resort di lusso o spiaggia libera comunale?

Torna al centro del dibattito cittadino la vecchia colonia dei ferrovieri di Pozzano. Un rudere simbolo di abbandono e di occasioni mancate che, in questi giorni, sta infiammando la discussione tra gli stabiesi.

Dopo anni di degrado, l’area è stata oggetto di un intervento di messa in sicurezza da parte dei commissari. Un passaggio fondamentale che ha riacceso le speranze e, soprattutto, la fantasia dei cittadini.

Sui social, nei bar e nelle chat di quartiere si rincorrono progetti, rendering e proposte per restituire alla città quello scorcio di costa. Due le ipotesi che si stanno contendendo il favore popolare:

Da un lato, chi sogna la trasformazione dell’ex colonia in un resort turistico, capace di attrarre investimenti, creare occupazione e rilanciare in chiave ricettiva tutta la zona di Pozzano.

Dall’altro, chi chiede a gran voce la realizzazione di una spiaggia libera attrezzata, gestita direttamente dal Comune, un bene restituito finalmente alla collettività, accessibile a tutti e sottratto a logiche di privatizzazione.

Il dibattito è accesissimo. A dividerli non è solo una diversa visione urbanistica, ma l’idea stessa di come debba essere vissuto il mare a Castellammare.

Quel che unisce tutti, però, è un unico desiderio: che una volta e per sempre quel rudere smetta di essere tale. Gli stabiesi chiedono che diventi qualcosa di accessibile, godibile e utile. Un luogo che possa tornare a vivere e a far vivere il mare agli amanti della costa stabiese.

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