A Palazzo Farnese si respira un’aria da “ultimi giorni di Pompei”. O, se preferite, da “ultimi giorni di Stabia”. Sono ore concitate al Comune di Castellammare, dove sindaco, assessori e consiglieri attendono l’esito della procedura che potrebbe portare allo scioglimento del consiglio comunale per presunte infiltrazioni camorristiche.
Si prova a sdrammatizzare, ma la tensione è palpabile e si legge sui volti dei protagonisti. Ieri mattina, intanto, l’amministrazione ha premiato la Juve Stabia per il “miracolo sportivo” realizzato dai ragazzi di mister Abate. Un momento di festa che ha offerto l’occasione per allentare, almeno per qualche minuto, la pressione di un futuro politico e amministrativo sempre più incerto. Il possibile scioglimento non mette di buon umore il sindaco Luigi Vicinanza. Eppure, la cerimonia di questa mattina è servita anche a esorcizzare il momento. Emblematica la frase pronunciata dal primo cittadino mentre i calciatori gialloblù occupavano gli scranni dell’aula consiliare: “Questo sì che è un consiglio comunale”, ha commentato Vicinanza. Una battuta amara, arrivata mentre pende sul “vero” consiglio, quello eletto nel 2024, l’ipotesi di scioglimento. La decisione del Ministero dell’Interno è attesa a breve e potrebbe segnare una svolta drastica per la vita politica cittadina.
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