Cambio al vertice del gruppo consiliare del Partito Democratico di Gragnano. Il nuovo capogruppo è l’avvocato Antonio Marinaro. Ad annunciarlo è lo stesso PD con una nota diffusa nella giornata di oggi.
La decisione è arrivata su richiesta del consigliere Antonio D’Arco e in accordo con i vertici locali e regionali del partito. Si tratta, si legge nel comunicato, di “una scelta condivisa, maturata in un clima di piena collaborazione politica e personale”. D’Arco resterà comunque all’interno del gruppo consiliare, con l’obiettivo di “contribuire con il proprio impegno al rafforzamento dell’azione politica sul territorio grazie alla sua esperienza”.
Il PD: “Fase di aggregazione e rinnovato entusiasmo”
Il partito parla di una “fase importante di aggregazione, partecipazione e rinnovato entusiasmo” a Gragnano. L’obiettivo dichiarato è “costruire una presenza sempre più forte, credibile e vicina ai cittadini e alle problematiche concrete della città”.
Il caso del cantiere di Via Roma
Proprio in questa direzione si inserisce l’attività istituzionale che il gruppo consiliare e la segreteria cittadina stanno portando avanti sul cantiere di Via Roma, definito fonte di “criticità per residenti, commercianti e cittadini”.
L’intervento finanziato riguarda la riconfigurazione idraulica dei canali di Monte Pendolo che scorrono sotto Via Roma. I dubbi del PD si concentrano però sul vecchio canale borbonico in tufo: l’intervento originario prevedeva il rifacimento degli intonaci interni, subordinato alla preventiva messa in esercizio del nuovo impianto fognario. Un passaggio che, denuncia il partito, “non sembra trovare concreta attuazione”.
I timori per cedimenti e allagamenti
Nel corso dei lavori, il vecchio canale interrato avrebbe già subito episodi di sprofondamento, risolti con “interventi provvisori sulla copertura crollata”. Mancherebbero però chiarimenti sulle verifiche statiche della struttura sottostante il basolato stradale. Da qui i “forti timori” per possibili ulteriori cedimenti una volta ripristinata la normale circolazione veicolare.
Ulteriori criticità vengono segnalate anche sul nuovo impianto fognario realizzato da GORI e dall’amministrazione comunale, che avrebbe già provocato problemi di allagamento in alcuni fabbricati della zona a monte, con particolare riferimento ai locali interrati.
La richiesta di accesso agli atti
Per fare chiarezza, il PD ha già presentato una richiesta di accesso agli atti e chiesto chiarimenti all’amministrazione. “Il Partito Democratico continuerà, con senso di responsabilità e spirito costruttivo, a svolgere il proprio ruolo di controllo e proposta, sempre dalla parte dei cittadini e nell’interesse esclusivo della città di Gragnano”, conclude la nota.
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