Serata di paura al Parco della Gentilezza di Sant’Antonio Abate. Un bambino di sei anni, Pietro, sarebbe stato aggredito da due coetanei intorno alle 23 di ieri sera, sotto gli occhi dei genitori. A raccontare l’episodio è la madre del piccolo, che ha affidato la denuncia a un lungo post sui social.
La ricostruzione della madre
Secondo quanto riferito dalla donna, la famiglia si trovava nel parco pubblico per una serata di svago con altri bambini quando sarebbero arrivati due minori accompagnati dal padre. I due si sarebbero avvicinati a Pietro con fare minaccioso, imponendogli alcune cose. Poco dopo la situazione sarebbe degenerata.
“All’improvviso ho visto mio figlio steso a terra mentre veniva colpito con pugni molto violenti dai due bambini”, avrebbe scritto la madre. L’aspetto che definisce “più sconvolgente” sarebbe stato l’atteggiamento del padre dei minori coinvolti: l’uomo avrebbe incitato i figli durante l’aggressione con frasi offensive e violente.
La donna è intervenuta immediatamente trovando il figlio con il volto insanguinato, un occhio gonfio e in stato confusionale. Sul posto è stato allertato il 118. Pietro è stato trasportato al pronto soccorso, medicato e dimesso dopo gli accertamenti clinici che hanno escluso conseguenze più gravi.
Sempre secondo il racconto della madre, al termine dell’episodio l’uomo avrebbe “premiato” i figli acquistando loro un gelato.
L’intervento del sindaco
La vicenda ha suscitato indignazione in città. A prendere posizione è stata il sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, che ha espresso “piena solidarietà alla famiglia del piccolo Pietro”.
“Nelle ultime ore ho seguito con apprensione l’evolversi di una vicenda inaccettabile che ha colpito un minore di Sant’Antonio Abate, un bambino di soli sei anni, aggredito mentre giocava al nostro Parco della Gentilezza”, ha dichiarato Abagnale.
Il primo cittadino ha definito l’accaduto “assolutamente inaccettabile e vergognoso”, riferendo che, in base alla testimonianza della madre, il bambino sarebbe stato ripetutamente colpito al volto da altri minori.
Le indagini
Il Comune ha fatto sapere che le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza del parco sono state custodite e saranno messe a disposizione dell’Autorità giudiziaria qualora richiesto, per consentire l’accertamento delle responsabilità.
Abagnale ha infine rivolto un messaggio al piccolo e alla sua famiglia: “Tutta la comunità ti aspetta di nuovo al parco a giocare e a sorridere nel modo che ti ha sempre reso così bello ai nostri occhi”.
Al momento non risultano denunce formali depositate, ma il caso è all’attenzione dell’amministrazione comunale. Si attende l’eventuale intervento delle forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Le informazioni riportate si basano sulla testimonianza della madre diffusa sui social e sulle dichiarazioni del sindaco. Ogni persona coinvolta è da considerarsi non responsabile fino a prova contraria.
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