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Castellammare, scoppia la pace nel centro destra, l’opposizione si ricompatta dopo due anni di liti.

Dopo mesi di tensioni e incomprensioni, il centrodestra stabiese torna a sedersi allo stesso tavolo. L’opposizione si ricompatta, ma non senza aver prima messo in chiaro tutte le liti che hanno segnato i primi due anni di amministrazione Vicinanza.La reunion è andata in scena in campo neutro, nello studio di un professionista, su convocazione dell’ex presidente del consiglio comunale Emanuele D’Apice. Un appello, il suo, che dopo tanti tentativi di conciliazione andati a vuoto, questa volta ha colto nel segno.Tutti presenti al vertice. Tutti presenti alla riunione. Al tavolo c’erano Antonio Alfano e Mario D’Apuzzo, l’ex sindaco Gaetano Cimmino, Lello Tito delegato da Di Nardo a rappresentare Forza Italia, e il coordinatore di Fratelli d’Italia Giovanni De Angelis. Presenti anche tutti i consiglieri comunali di centrodestra, con la sola assenza giustificata di Antonio Cimmino.La sorpresa del vertice è stata la presenza di Lorenzo Esposito, referente locale di Futuro Nazionale, il partito del generale Vannacci, che si aggiunge così al perimetro della coalizione stabiese.Erano mesi che il centrodestra di Castellammare viaggiava diviso, pur restando all’opposizione del sindaco Vicinanza. Ora l’obiettivo è trovare la quadra e guardare al futuro, anche in vista del sempre più probabile scioglimento dell’amministrazione di centrosinistra.

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