Sport e solidarietà al Romeo Menti nel segno di Bartolo Longo. Protagonisti i giovani del Centro Educativo in occasione di Juve Stabia-Cesena
Una serata da protagonisti, sotto i riflettori dello stadio Romeo Menti. Non solo calcio, ma inclusione, amicizia e solidarietà.
Il 18 settembre, in occasione della sfida di campionato tra Juve Stabia e Cesena, i ragazzi del Centro Educativo “Bartolo Longo” del Santuario di Pompei sono stati ospiti speciali della società gialloblù, vivendo un’esperienza che difficilmente dimenticheranno.
Prima del fischio d’inizio, nel momento più solenne, quello della presentazione ufficiale delle due squadre, sono stati proprio loro a scendere in campo. Al centro del terreno di gioco, mano nella mano con i protagonisti della serata, con l’emozione negli occhi e l’entusiasmo di chi per una notte si sente parte di qualcosa di grande.
Un momento semplice e potente allo stesso tempo, che ha trasformato il prato del Menti in uno spazio di incontro e condivisione. Lo sport, ancora una volta, ha dimostrato di poter essere molto più di una competizione: un linguaggio universale capace di abbattere barriere e creare legami.
Oltre i novanta minuti
La presenza dei giovani del “Bartolo Longo” ha avuto un significato che è andato ben oltre il risultato e la cronaca sportiva. Con loro, sul campo, è entrata la storia di una realtà educativa che da 150 anni rappresenta un presidio fondamentale per il territorio.
Nata come una delle opere di carità più care al Santuario di Pompei, il Centro Educativo continua ancora oggi ad accogliere bambini e ragazzi, accompagnandoli nel delicato percorso di crescita attraverso l’educazione, la formazione e la socializzazione, con uno sguardo di particolare attenzione verso chi vive situazioni di maggiore fragilità e le loro famiglie.
Sport e solidarietà
È stata una serata che ha unito idealmente due mondi, quello sportivo e quello della solidarietà, nel segno dell’insegnamento di San Bartolo Longo e della sua instancabile attenzione verso i più giovani e gli ultimi.
Un’esperienza resa possibile grazie alla sensibilità e alla disponibilità della S.S. Juve Stabia e di tutte le persone che, con discrezione e impegno, hanno lavorato per regalare ai ragazzi una notte da veri protagonisti in maglia gialloblù.
Al Menti, per una sera, hanno vinto tutti.
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