Tragedia a Castellammare di Stabia, dove una neonata è morta prima del parto. A presentare denuncia alla Polizia di Stato sono stati i genitori, una coppia di 36 e 41 anni, assistita dal loro legale di fiducia. La donna, arrivata alla quarantesima settimana di gravidanza, si è rivolta ad una struttura sanitaria stabiese il 9 settembre dopo aver avvertito di non sentire più i movimenti della bambina. Gli accertamenti hanno confermato l’assenza del battito e la morte del feto. Nella denuncia, presentata l’11 settembre al commissariato di Castellammare di Stabia, il marito ricostruisce gli ultimi giorni della gravidanza e solleva interrogativi sui controlli effettuati prima della tragedia. A fine agosto la donna aveva avuto delle perdite e aveva informato la ginecologa che seguiva la gravidanza. Il 3 settembre sarebbe stata sottoposta a un tracciato che, secondo quanto riferito dalla coppia, non avrebbe evidenziato anomalie. La coppia sostiene inoltre di avere chiesto un’ecografia già il 28 luglio e nuovamente in occasione dei successivi controlli, ma l’esame non sarebbe stato eseguito perché ritenuto non necessario. I genitori sollevano dubbi anche sulla documentazione di alcuni degli accertamenti effettuati, che, secondo quanto riportato nella denuncia, non sarebbero risultati nella cartella clinica. Ora saranno le indagini della magistratura a stabilire cosa sia realmente accaduto e a ricostruire con esattezza la successione degli accertamenti effettuati negli ultimi giorni della gravidanza. Il corpo della bambina è stato sottoposto ad autopsia per accertare le cause della morte. I risultati non sono ancora disponibili. Tra le ipotesi emerse dagli accertamenti ci sarebbe quella di un possibile distacco della placenta, ma saranno gli esami medico-legali a confermare o escludere questa eventualità.
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