Anche le scuole scendono in campo contro l’ondata di rincari. A Castellammare di Stabia è stata indetta per oggi, giovedì 22 ottobre, una giornata di sciopero e mobilitazione studentesca per dire no al caro vita e all’impennata dei prezzi dei carburanti.
Alla protesta, organizzata e rilanciata tramite social e chat dei rappresentanti d’istituto, dovrebbero aderire sette istituti cittadini: Liceo Francesco Severi, Liceo Plinio Seniore, ITI Renato Elia, IIS Enzo Ferrari, IIS Vitruvio, ITS Sturzo e Liceo Don Lorenzo Milani.
Al centro della manifestazione tre parole d’ordine: caro vita, caro carburanti e diritto allo studio. Una mobilitazione che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole andare oltre la semplice protesta contro gli aumenti, per accendere i riflettori sulle difficoltà economiche che stanno colpendo famiglie e lavoratori e sulle ricadute dirette sulle nuove generazioni, a partire dal nodo dei trasporti.
La protesta si inserisce in un contesto già teso, segnato dal caro benzina e dalle agitazioni degli autotrasportatori, con effetti pesanti sulla distribuzione delle merci e sulla vita quotidiana.
In un post diffuso su Instagram, gli studenti hanno rivendicato il carattere serio e pacifico dell’iniziativa:
«Questo sciopero è stato organizzato non per saltare una giornata di scuola, ma per muoverci davvero. Tutto questo non è un gioco».
Ai partecipanti è stato chiesto di presentarsi con striscioni e cartelli attinenti ai temi della manifestazione, mantenendo un comportamento responsabile. L’appello è esplicito:
«La violenza deve essere e rimanere esclusa dalla manifestazione».
E ancora, l’invito a tutti è quello di garantire calma, ordine e rispetto reciproco per tutta la durata del corteo.
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