Caricamento in corso
Castellammare, sequestrato chiosco di frutta e drink completamente abusivo.

Maxi sanzione da 15mila euro in via Bonito. Intervento congiunto di Polizia Locale e Carabinieri nell’area dell’Acqua della Madonna

Vendeva frutta e drink senza possedere una sola autorizzazione. È stata chiusa questa mattina l’attività di un chiosco totalmente abusivo in zona Acqua della Madonna.

A intervenire, in un’operazione congiunta, gli agenti della Polizia Locale e i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia. Dai controlli effettuati, il punto vendita è risultato sprovvisto di qualsiasi titolo autorizzativo per operare.

Il chiosco si trova proprio in una delle aree per le quali gli uffici comunali avevano indetto una gara per l’affidamento in gestione del suolo pubblico. Secondo quanto trapela, il titolare dell’attività abusiva avrebbe partecipato alla procedura, ma sarebbe stato escluso per irregolarità o incompletezza della documentazione presentata.

Nonostante l’esclusione e la mancanza totale di permessi, l’uomo – uno stabiese appartenente a una famiglia storicamente legata alla gestione di chioschi su suolo pubblico – avrebbe deciso di avviare comunque l’attività.

Ad aggravare la posizione, il collegamento tra il chiosco e un negozio di via Bonito. La struttura in legno di grandi dimensioni occupava abusivamente il suolo pubblico con tavoli, sedie e pedane, facendo da prolungamento esterno al negozio antistante.

Sul posto, i vigili urbani e i militari dell’Arma stanno procedendo con la contestazione delle violazioni e con i sequestri del caso. Le sanzioni complessive, secondo una prima stima, supererebbero i 15 mila euro.

L’intervento di oggi si inserisce nel più ampio piano di controlli che le forze dell’ordine stanno portando avanti nell’area dell’Acqua della Madonna, con l’obiettivo di arginare i fenomeni di illegalità diffusa.

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