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Castellammare, Mario D’Apuzzo esprime vicinanza a Corrado Cuccurullo, sindaco dimissionario di Torre Annunziata

“Ci sono parole che, quando vengono pronunciate da chi rappresenta lo Stato e la giurisdizione, assumono un peso enorme – scrive sul suo profilo facebook Mario D’Apuzzo, già candidato a sindaco per il centrodestra alle ultime comunali di Castellammare – Se un Procuratore della Repubblica afferma pubblicamente che all’interno di un’amministrazione vi sarebbe illegalità, quelle dichiarazioni non possono essere considerate una semplice opinione espressa in un dibattito politico o culturale. Hanno inevitabilmente un impatto istituzionale, mediatico e umano. E allora, nel massimo rispetto delle funzioni e dell’autorevolezza della magistratura, una domanda credo sia legittima porsela: se vi sono elementi così gravi da giustificare affermazioni tanto nette, perché non si interviene nelle forme previste dall’ordinamento? E, soprattutto, cosa si pretende dal Sindaco? Conosco la specchiata moralità del professor Corrado Cuccurullo e, pur non condividendone l’appartenenza politica, sento il dovere umano e istituzionale di esprimergli vicinanza. Perché nessun amministratore dovrebbe essere lasciato sospeso in una zona grigia fatta di accuse pubbliche, insinuazioni e ombre indefinite, senza che a queste corrispondano atti, contestazioni formali o iniziative concrete. In uno Stato di diritto, le responsabilità si accertano nelle sedi competenti. E proprio per questo le parole delle istituzioni dovrebbero sempre essere accompagnate dalla chiarezza che i cittadini meritano”.

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