L’inchiesta sul clan D’Alessandro a Castellammare di Stabia continua il suo iter procedurale. Il tribunale ha confermato le misure cautelari per il boss e i suoi gregari, mentre la moglie del cassiere del clan, P.S., ha ottenuto l’inutilizzabilità di alcune intercettazioni. Un particolare importante, che potrebbe influire tantissimo sull’esito dell’inchiesta. Il tribunale del Riesame ha escluso le intercettazioni dell’ultimo anno dall’inchiesta sul clan D’Alessandro. Si tratta di un colpo significativo per l’accusa, che in gran parte fondava il suo teorema accusatorio proprio su quelle conversazioni. La Cassazione sarà il prossimo campo di battaglia, con la difesa che probabilmente ne chiederà l’inutilizzabilità per un periodo ancora più ampio. A proposito delle intercettazioni si ricorda che il consigliere comunale Gennaro Oscurato, non indagato, è finito nel mirino della Dda, proprio per queste conversazioni.
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