Il coordinatore cittadino di Forza Italia: “Inaugurazioni usate per coprire una maggioranza in crisi. Vicinanza faccia chiarezza in Consiglio”
È durissimo l’affondo del coordinatore cittadino di Forza Italia contro l’amministrazione Vicinanza. L’occasione è il comunicato di Palazzo Farnese che annuncia per il prossimo 30 giugno l’inaugurazione di due opere finanziate con fondi PNRR: il progetto “Dopo di Noi” e il nuovo asilo nido di via Fratte.
Per il coordinatore azzurro si tratta dell’“ennesimo comunicato dai toni autoreferenziali”, usato per presentare “il simbolo di una presunta rinascita cittadina”. Una narrazione che, secondo FI, “si scontra con la realtà quotidiana di una stagnazione strutturale”.
“Opere utili, ma merito non vostro”
Forza Italia non contesta l’utilità dei due interventi, definiti “certamente importanti per la nostra comunità”. Il punto, sostiene il coordinatore, è politico: “Non è tollerabile la sistematica appropriazione di risultati che derivano da programmazioni, finanziamenti e percorsi amministrativi del passato”. Una visione strategica, aggiunge, “che resta credibile ancora per l’attualità e per il futuro”, ma che l’attuale giunta starebbe solo ereditando.
Il confronto con i comuni limitrofi è impietoso secondo il partito: Castellammare “continua a perdere terreno” rispetto a chi “ha saputo intercettare, valorizzare e trasformare in sviluppo concreto le occasioni offerte dai finanziamenti nazionali ed europei”.
Il “tempismo sospetto” e la condanna a 6 anni
FI punta il dito sul timing dell’annuncio. “Non può passare inosservato il tempismo che appare sospetto e palesemente orientato a distogliere l’attenzione pubblica da eventi di una gravità tale perché colpiscono al cuore la maggioranza”.
Il riferimento è alla sentenza arrivata dal Tribunale penale “nelle stesse ore” del comunicato di Palazzo Farnese: la condanna a 6 anni e 4 mesi di reclusione per una persona candidata nella lista “Stabia Rialzati”. Lista che, ricorda il coordinatore, “ha sostenuto attivamente il sindaco Vicinanza alle scorse elezioni, raccogliendo 1.229 voti” ed eleggendo un consigliere comunale con 383 preferenze. Consigliere poi risultato indagato e “spinto alle dimissioni dallo stesso Sindaco che dapprima lo aveva protetto e poi, per salvare se stesso e la sua maggioranza, lo mette ai margini”.
Antimafia, Rastrelli e l’addio del PD
La critica si allarga allo scenario politico nazionale. FI richiama l’attenzione della Commissione Parlamentare Antimafia, che si è concentrata sul territorio con l’audizione del Prefetto di Bari. Il Prefetto avrebbe segnalato “il rischio di ben dieci comuni nella provincia di Napoli a rischio scioglimento”.
A questo si aggiunge l’interrogazione del senatore Rastrelli sul “caso Castellammare” e sul “progressivo abbandono del sindaco Vicinanza da parte del Partito Democratico”. Proprio il PD, sottolinea il coordinatore, aveva “promosso e sostenuto la candidatura” di Vicinanza, dopo che il sindaco aveva garantito “liste pulite” e una “svolta morale e politica per la città”. Promesse che oggi, secondo FI, si rivelano “soltanto retorica elettorale priva di contenuti”.
Le priorità ignorate: Terme, Fincantieri, Porto
“L’operazione di distrazione di massa” denunciata da Forza Italia distoglierebbe l’attenzione dalle “grandi questioni che frenano Castellammare”. L’elenco è lungo: rilancio delle Terme, recupero delle aree strategiche, sviluppo economico, occupazione, mobilità, decoro urbano, valorizzazione turistica e produttiva.
In cima alle priorità, per il coordinatore azzurro, c’è il rilancio di Fincantieri: “Non potrà mai avvenire se non con la realizzazione del nuovo bacino”. Seguono il porto turistico e “il completamento del progetto ancora incompiuto su Marina di Stabia”.
La richiesta: “Vicinanza convochi il Consiglio”
Da qui l’affondo finale. FI si aspettava che Vicinanza, invece dei “proclami propagandistici per mascherare i fatti nefasti”, annunciasse “la data del prossimo Consiglio Comunale con all’ordine del giorno la verifica politica e del proprio programma elettorale”.
Il sindaco dovrebbe, secondo il coordinatore, “fornire chiarimenti e illustrare la propria visione per lo sviluppo della città” così da arginare “quel fenomeno di fuga del capitale umano che ogni anno assistiamo con aumento”.
“Brillante campagna di comunicazione”
La chiusura è al vetriolo: “Nulla di tutto questo. Ciò che invece rileviamo è solo una brillante campagna di comunicazione messa in campo da chi, in questi due anni, ha dimostrato di saper fare in forza della propria passata esperienza giornalistica”.
Al momento da Palazzo Farnese non sono arrivate repliche ufficiali alle accuse mosse dal coordinatore cittadino di Forza Italia. Le inaugurazioni del 30 giugno restano confermate.
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