Le immagini avevano fatto in pochi minuti il giro del web. Ora la rissa scoppiata a marzo in un bar del centro di Castellammare di Stabia entra nella fase decisiva.
La Procura di Torre Annunziata ha chiuso le indagini preliminari: cinque i giovani raggiunti dall’avviso di conclusione. Avranno 20 giorni per presentare memorie, depositare documenti o chiedere di essere interrogati, prima che i pm decidano sull’eventuale rinvio a giudizio.
Secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, all’origine dello scontro ci sarebbero due gruppi contrapposti. Da un lato alcuni ragazzi del quartiere Savorito, dall’altro un gruppo in cui figurerebbe anche il figlio di un esponente legato ad ambienti opachi del rione Cicerone.
Resta ancora da chiarire il movente. Gli inquirenti non escludono né un litigio nato per futili motivi né contrasti pregressi tra i protagonisti.
Fondamentali per l’indagine i filmati del sistema di videosorveglianza del locale e delle aree circostanti, incrociati con i video circolati online nelle ore successive ai fatti. Le immagini hanno permesso di ricostruire la dinamica e di attribuire le singole condotte.
Quella sera l’intervento di diverse volanti della Polizia fu necessario per sedare la rissa. Numerosi i presenti identificati, alcuni giovani rimasero feriti in modo lieve e furono trasportati al pronto soccorso.
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