Vive in condizioni di estremo degrado, all’interno di un’abitazione ormai fatiscente in via Schito. È la storia di un uomo segnalata dai residenti della zona, che da tempo denunciano una situazione di grave precarietà.
Secondo quanto raccontato dai vicini, non sarebbero mancate le segnalazioni alle autorità competenti, dai Carabinieri ai Servizi Sociali, ma finora – a loro dire – senza che si arrivasse a una soluzione concreta e risolutiva.
Una svolta, almeno sul piano umano, è arrivata a poche ore dalle ultime segnalazioni. Decisiva la testimonianza di un agente della Polizia Municipale di Castellammare.
L’agente, intervenuto insieme a una collega, ha raccontato di essere entrato personalmente all’interno dell’abitazione, nonostante le condizioni igienico-sanitarie critiche e i rischi evidenti per la propria incolumità, nel tentativo di raggiungere l’uomo e convincerlo a uscire.
Fuori, nel frattempo, la collega è rimasta a presidiare l’area, continuando a parlargli con calma per instaurare un dialogo e guadagnare la sua fiducia. Un intervento complesso, gestito con pazienza, professionalità e grande senso di responsabilità.
A entrambi gli agenti va riconosciuto un impegno che è andato oltre il semplice dovere di servizio, mettendo al centro la persona e la sua fragilità. Un gesto di coraggio e umanità che merita di essere sottolineato.
Ora, però, l’auspicio è che a questo intervento d’emergenza possa seguire un percorso strutturato. E’ chiesto ai Servizi Sociali di monitorare costantemente la situazione e di attivare un piano di assistenza continuativo, affinché l’uomo possa essere accompagnato verso una condizione di vita dignitosa e sicura.




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