Perdite d’acqua, cancelli guasti, intonaco pericolante e un vetro rotto non ancora riparato dopo l’incidente a un alunno con disabilità. Chiesta verifica anche sull’assenza di scale di emergenza all’Annunziatella
Sicurezza, manutenzione e funzionalità delle strutture. Sono le tre parole chiave della segnalazione che l’Associazione Quartiere Attivo ha raccolto e inviato alle istituzioni competenti sulle condizioni dei plessi della Scuola Denza.
Un dossier dettagliato, corredato da fotografie, che mette in luce una serie di criticità diffuse tra i tre plessi dell’istituto: Centrale, Annunziatella e San Benedetto.
Nel plesso Centrale, secondo quanto segnalato, si registra una perdita d’acqua nel cortile, con ristagni che rendono necessario un intervento per individuarne la causa. Sempre al Centrale, i cancelli elettronici risultano non funzionanti, così come quelli del plesso Annunziatella. Criticità più grave nella sala Pascucci dello stesso plesso Centrale, dove viene segnalato intonaco distaccato e potenzialmente pericolante in una zona interessata da infiltrazioni.
Da mettere immediatamente in sicurezza, secondo l’associazione, anche un vetro rotto nel plesso Centrale, ancora non riparato a seguito dell’episodio che ha coinvolto un alunno con disabilità.
Situazione preoccupante anche negli altri due plessi. Al San Benedetto i telai delle porte dei bagni risultano completamente distaccati, come documentato dalle immagini raccolte dall’associazione. All’Annunziatella, invece, vengono segnalate criticità sulla facciata posteriore, che necessita di un sopralluogo tecnico urgente per verificarne lo stato di sicurezza. Sempre per l’Annunziatella, l’associazione segnala, secondo quanto appreso, la presunta assenza di scale di emergenza, circostanza che richiede una verifica immediata da parte degli organi competenti.
La richiesta dell’Associazione
Quartiere Attivo non chiede solo un elenco di interventi, ma un’azione complessiva e immediata:
“Chiediamo un sopralluogo urgente e complessivo da parte degli enti competenti, affinché ogni situazione venga verificata tecnicamente e siano adottati, senza ulteriori ritardi, gli eventuali provvedimenti di messa in sicurezza. La sicurezza degli alunni, degli insegnanti e del personale scolastico deve essere una priorità assoluta. Non intendiamo sostituirci ai tecnici e agli enti preposti: chiediamo però che le criticità segnalate vengano verificate e affrontate tempestivamente, prima che possano trasformarsi in situazioni di maggiore pericolo.”
L’associazione chiede inoltre che, una volta effettuati i sopralluoghi, venga comunicato alle famiglie un cronoprogramma chiaro degli interventi, con priorità per le situazioni giudicate urgenti sotto il profilo della sicurezza.
Le fotografie raccolte sono state messe a disposizione degli enti competenti per le necessarie verifiche. L’Associazione Quartiere Attivo fa sapere che continuerà a monitorare la situazione e a mantenere alta l’attenzione sulle condizioni degli edifici scolastici del territorio, nell’interesse degli alunni, delle famiglie e di tutto il personale della scuola.
Condividi l'articolo



Commento all'articolo