Cumuli di fango secco sui marciapiedi e polvere ovunque. Stamattina al lavoro le spazzatrici stradali.
È finita l’emergenza fango, è iniziata quella polvere. A distanza di giorni dal violento temporale che ha colpito la città, il centro storico e il quartiere Acqua della Madonna fanno ancora i conti con gli effetti del maltempo.
Già dalle prime ore di questa mattina, lunedì 29 settembre, gli operai della ditta Velia, incaricata del servizio di igiene urbana, sono operativi per la pulizia straordinaria delle strade.
Se nei giorni immediatamente successivi al nubifragio il problema principale era stato il fango che aveva invaso carreggiate e marciapiedi, una volta asciugatosi il terreno la criticità si è trasformata. Il fango secco si è polverizzato, creando una densa coltre di polvere che ha reso difficile la vita a residenti, commercianti e passanti.
Per giorni i cumuli di terra secca sono rimasti accumulati ai lati della carreggiata, in attesa di essere rimossi. Una situazione che ha generato malumore e disagio.
Il punto più critico è stato via Bonito, dove ieri mattina i residenti hanno dato vita a una vibrante protesta, chiedendo un intervento immediato per ragioni di decoro e di salute.
Solo questa mattina, con colpevole ritardo, il Comune è intervenuto disponendo l’utilizzo delle spazzatrici stradali. I mezzi sono entrati in azione proprio in via Bonito e nelle strade limitrofe del centro storico, procedendo alla rimozione dei cumuli e al lavaggio della sede stradale.
Resta la rabbia dei cittadini per i tempi di intervento, giudicati troppo lunghi rispetto a un’emergenza annunciata e ben visibile.
Condividi l'articolo



Commento all'articolo