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Castellammare, allarme a Salita Quisisana: “Costone a rischio, serve un intervento subito”

“SOS Salita Quisisana: residenti e turisti in pericolo, serve un intervento immediato sul costone”. L’appello arriva dall’ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Ernesto Sica, che torna a puntare i riflettori sulle condizioni critiche dell’arteria che collega il centro alla Reggia di Quisisana. La denuncia di Sica si allinea a quanto più volte segnalato dal consigliere di opposizione Antonio Federico, che da mesi lamenta lo stato di incuria del centro antico e della località Visanola. Il problema più urgente, in questo momento, è rappresentato da alberi pericolanti che incombono sui cavi dell’illuminazione pubblica e minacciano di cadere sulla carreggiata.

Il costone in dissesto
Secondo quanto riportato, il costone di Salita Quisisana versa in condizioni di grave dissesto idrogeologico. Rami pericolanti e alberi sradicati dal maltempo finiscono regolarmente sulla strada, danneggiando le auto in sosta e mettendo a rischio pedoni e automobilisti. Una situazione nota da tempo: la prima segnalazione ufficiale risale a novembre 2023 ed è stata inviata dall’amministratore di un condominio della zona. Da allora, però, il quadro resta critico.

Turismo in crescita, sicurezza ferma
Il paradosso evidenziato da Sica riguarda la valorizzazione dell’area. La Reggia di Quisisana, sede museale, e i percorsi naturalistici attraggono ogni giorno centinaia di visitatori, bus turistici e pedoni. Eppure, la principale via d’accesso presenta “pericoli strutturali evidenti per chiunque vi transiti”.

Il problema non si limita a Salita Quisisana: le criticità si estendono a tutta la strada carrabile che conduce a Monte Coppola, altro punto frequentato da escursionisti e residenti.

La richiesta: “Basta interventi palliativi”
“Si chiedono non più interventi palliativi a proprie spese, ma un sopralluogo tecnico serio e immediato seguito da un piano di messa in sicurezza definitivo del costone”, afferma Ernesto Sica. “La sicurezza pubblica non può attendere un incidente grave. Chiediamo alle autorità competenti di intervenire prima che sia troppo tardi”.

L’appello è rivolto al Comune e agli enti preposti alla gestione del territorio. L’obiettivo: evitare che il degrado e il dissesto idrogeologico si trasformino in tragedia, proprio in una delle zone di maggior richiamo turistico di Castellammare.

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