Serata amara al Romeo Menti. Una Juve Stabia generosa ma imprecisa cade nel finale contro un Verona cinico che, senza incantare, porta a casa tre punti pesantissimi. Decide un guizzo di Harroui all’87’. Per le Vespe è la terza sconfitta in campionato, la seconda davanti al proprio pubblico.
Era la prova del nove per gli uomini di De Giorgio, chiamati a dare continuità alla striscia positiva in un turno infrasettimanale massacrante. Il tecnico gialloblù si presenta con il consueto 4-3-3 rimaneggiato dal turnover: Vukovic tra i pali; Maggioni, Baldi, Bellich e Douglas in difesa; Artioli in regia con Battistella e Pierobon; tridente con Sandrucci e Sibilli ai lati di Di Nardo.
La cronaca in breve
PRIMO TEMPO BLOCCATO – Parte meglio l’Hellas. Al 5′ Slotsager di testa su angolo di Frese sfiora il vantaggio. I ritmi sono bassi, la stanchezza dell’infrasettimanale si sente. La Juve Stabia si vede al 20′ con un batti e ribatti in area tra Patanè e Perilli che si chiude in corner. Al 30′ risponde Ekuban di testa, alto. Al 34′ bel traversone di Maggioni per Edmundsson che devia sull’esterno della rete. L’occasione più nitida è al 43′: Artioli ci prova due volte dal limite, prima murato e poi alto di un soffio. Dopo un minuto di recupero, 0-0 all’intervallo.
RIPRESA, TANTE OCCASIONI SPRECATE E LA BEFFA FINALE – Il copione non cambia. Al 54′ Sibilli sfonda e serve Artioli, conclusione alta. Al 57′ Iannoni fa tremare il Menti con un sinistro al volo che lambisce l’incrocio. Al 67′ Ekuban, servito da Livramento dopo un errore in disimpegno delle Vespe, chiama Vukovic al miracolo in angolo.
Poi il festival degli errori sotto porta. Al 75′ Pierobon lancia Sibilli, diagonale rasoterra che si stampa sull’esterno della rete. Quattro minuti dopo contropiede d’oro: Sibilli fugge e serve Patanè a sinistra, che invece di appoggiare al compagno solo davanti a Perilli calcia altissimo. Un errore che grida vendetta.
E il calcio punisce. Al 87′ – 42′ della ripresa – contropiede letale del Verona: Saar verticalizza per Harroui, che si infila da solo in area. Il destro sbatte sul legno e poi finisce in rete per l’1-0. È il primo gol stagionale del centrocampista scaligero e gela il Menti. Nel recupero Vukovic evita il raddoppio su Saar a tu per tu.
Finisce così. Una partita povera di emozioni, condizionata dai ritmi compassati, che sembrava destinata allo 0-0. La Juve Stabia paga a caro prezzo le occasioni sciupate e una disattenzione nel momento decisivo. Il Verona, cinico e solido, espugna Castellammare con il minimo sforzo e il massimo risultato.
TABELLINO
Juve Stabia -Verona 0-1
Juve Stabia (4-3-3): Vukovic; Maggioni, Baldi, Bellich, Douglas; Battistella (Karic 19’s.t.), Artioli, Pierobon (Kumi 43’s.t.); Sibilli (Fernandes 43’s.t.), Sandrucci (Patanè 13’p.t.), Di Nardo (Candellone 19’s.t.). A disp.: Boer, Ricciardi, Patanè, Buglio, Piscopo, Karic, Perin, Kumi, Candellone, Fernandes, Bettella, Gallea. All.: Pietro De Giorgio.
Notizie Castellammare
Hellas Verona (4-3-3): Perilli; Zappa, Edmundsson, Slotsager, Frese; Sezonienko (Dawidowicz 45’s.t.), Bernede, Iannoni (Le Borgne 36’s.t.), Livramento (Harroui 36’s.t.), Mulattieri (Saar 26’s.t.), Ekuban (Mosquera 26’s.t.). A disp.: Leali, Rampinelli, Sarr, Le Borgne, Kastanos, Harroui, Mosquera, Dawidowicz, Tagne, Calabrese, Akaele, Cham. All.: Marco Baroni
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta (Sez. AIA di Molfetta)
Assistenti: Glauco Zanellati (Sez. AIA di Seregno), Luca Chiavaroli (Sez. AIA di Pescara)
IV uomo: Andrea Palmieri (Sez. AIA di Brindisi)
VAR: Federico Dionisi (Sez. AIA di L’Aquila)
AVAR: Giacomo Paganessi (Sez. AIA di Bergamo)
Ammoniti: Edmundsson (V)
Marcatori: Harroui (V) 43’s.t.
Angoli: 4-7
Recuperi: +1’p.t., +3’s.t.
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