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E’ scontro tra Castellammare e Pimonte sulla realizzazione della nuova strada a via Li Canti che collegherà i due comuni

La nuova strada che dovrebbe essere realizzata per collegare con una seconda arteria i comuni di Pimonte e Castellammare sta provocando un vespaio di polemiche. Agli ambientalisti non piace perché, sostengono, crea ripercussioni negative in ambito ambientale. Non piace nemmeno alla maggioranza dei cittadini di Castellammare che ricevono pochi vantaggio dalla nuova. “Conviene solo ai cittadini di Pimonte” sostengono i cittadini stabiesi. Il sindaco di Pimonte, fortemente interessato alla realizzazione della strada, nel tentativo acqua sul fuoco per spegnere ogni polemica, difende il progetto e assicura che non creerà danni per l’ambiente. “La nuova strada di via Canti, che collegherà Pimonte con Castellammare di Stabia, non avrà alcuna ripercussione sull’ambiente – dichiara Francesco Somma primo cittadino del comune dei monti Lattari – E’ un progetto che non ferisce la natura. Per realizzare la nostra strada infatti non verrà abbattuto neanche un albero. Quest’arteria inoltre non passerà assolutamente tra i boschi di Quisisana, non interromperà nessun percorso del Cai (Club Alpino Italiano) e verrà realizzata con materiali eco – compatibili, in terra stabilizzata e senza utilizzo di asfalto”. Insomma verrà realizzata una strada che invece andrà ad arricchire ancora di più l’offerta turistica del territorio. “Sarà realizzata una strada che unirà due mondi completamente diversi – puntualizza il sindaco di Pimonte – il mare di Castellammare con le colline dei Monti Lattari. Il tutto passando per le bellezze paesaggistiche e naturalistiche di Pimonte. Inoltre, potrà agevolare il passaggio di mezzi di soccorso o di controllo del territorio in situazioni particolari. E sono sicuro che anche molti trekker e cicloamatori vorranno utilizzare questa strada per salire dal livello del mare fino alla collina. Ecco perché quest’opera non distrugge ma ricuce; non allontana ma avvicina due comunità, perché dove oggi c’è abbandono ci sarà vita, controllo e rispetto dell’ambiente”. 

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