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Colpo in gioielleria a Sant’Antonio Abate: bottino da 50mila euro in pochi minuti

Torna a crescere la preoccupazione per la sicurezza a Sant’Antonio Abate. Nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 2, una gioielleria del centro è stata presa di mira da una banda di ladri. Il furto, messo a segno in tempi rapidissimi, ha fruttato circa 50mila euro tra oro e preziosi.

Secondo quanto riporta Metropolis, ad agire sarebbero stati almeno quattro malviventi. I banditi, arrivati a bordo di un’Audi bianca, hanno forzato l’ingresso del negozio utilizzando piedi di porco e spranghe. Una volta dentro, si sono diretti subito verso la cassaforte, l’hanno prelevata e sono fuggiti in direzione Castellammare di Stabia prima che potessero intervenire le forze dell’ordine.

Indagini in corso
Le modalità del colpo fanno ipotizzare che si sia trattato di professionisti con un piano studiato nei dettagli e una buona conoscenza del luogo. A occuparsi del caso sono i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia. I militari hanno già acquisito i filmati dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona per cercare di risalire all’identità dei responsabili.

Il sospetto di una banda attiva nel Vesuviano
Gli inquirenti non escludono collegamenti con altri episodi simili avvenuti nelle ultime settimane nell’area vesuviana. In particolare a Castellammare, due gioiellerie sono state colpite con metodi analoghi, anche se con bottini più alti.

Allarme sicurezza nei Monti Lattari
L’ultimo furto riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei comuni dei Monti Lattari, dove già nei giorni scorsi si erano registrati altri tentativi di colpo. Commercianti e residenti chiedono maggiore tutela, mentre le indagini vanno avanti per individuare la banda e arginare quella che sembra una vera escalation di reati predatori sul territorio.

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