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Circumvesuviana: due giorni di disagi e caos per i giorni 7 e 8 agosto, Castellammare tagliata fuori, pendolari e turisti costretti ai bus.

Il 7 e 8 agosto stop tra Barra e Torre del Greco per i lavori nelle gallerie. La linea per Sorrento si ferma a Torre Annunziata. Per chi parte e arriva a Castellammare: un solo treno fino a Villa Regina e poi trasbordo su gomma, con tempi raddoppiati in pieno agosto

Ancora due giorni di passione per chi viaggia sulla Circumvesuviana. E il conto più salato lo pagheranno gli utenti di Castellammare di Stabia.

L’EAV ha annunciato la sospensione totale della circolazione ferroviaria tra Barra e Torre del Greco il 7 e l’8 agosto, per completare i lavori di adeguamento normativo nelle gallerie Bosco di Portici e Cavalli di Bronzo. Un intervento necessario per la sicurezza, spiega l’azienda, ma che arriva nel momento peggiore possibile: in piena estate, con la Napoli-Sorrento presa d’assalto da turisti diretti in Costiera e in Penisola.

E per Castellammare il disagio sarà doppio.

Cosa cambia per gli stabiesi

La chiusura di uno dei tratti più trafficati della rete vesuviana spezza di fatto in due la linea. Secondo quanto comunicato da EAV:

i treni diretti in Penisola Sorrentina si fermeranno a Torre Annunziata Oplonti
quelli per Poggiomarino termineranno a Torre del Greco

Cosa significa per un pendolare o un turista di Castellammare? Che il viaggio non sarà più diretto. Chi dovrà andare a Napoli dovrà prima prendere il treno da Castellammare fino a Villa Regina – Anticorpi Vesuvio, designata come principale hub di interscambio, e lì salire su un bus sostitutivo per Napoli. Stesso percorso, al contrario, per chi da Napoli deve raggiungere Castellammare, Sorrento o Vico Equense.

Addio al treno diretto. Al suo posto, un trasbordo obbligato, sotto il sole di agosto, con valigie, caldo e tempi di percorrenza inevitabilmente più lunghi.

Bus ogni 36 minuti, ma sarà caos

Per evitare l’isolamento totale, EAV ha predisposto un servizio su gomma tra Napoli e Torre del Greco e tra Napoli e Villa Regina.

Sono previste due tipologie di corse:

  1. I direttissimi via autostrada, con sole fermate a Porta Nolana, Garibaldi, Torre Annunziata e Villa Regina.
  2. I bus ordinari, che effettueranno tutte le fermate intermedie in prossimità delle stazioni chiuse.

Le corse dirette Napoli-Villa Regina partiranno ogni 36 minuti, dalla mattina presto fino a tarda sera.

Sulla carta un servizio capillare. Nei fatti, per Castellammare si annunciano disagi pesanti: autobus sostitutivi che dovranno riversarsi sull’autostrada A3, già congestionata ad agosto, rischio di corse affollate, coincidenze saltate a Villa Regina e l’incognita dell’aria condizionata sui mezzi. Per i tanti pendolari stabiesi che ogni giorno raggiungono Napoli per lavoro, due giornate da incubo: sveglia anticipata e ritorno a casa a singhiozzo. Per i turisti che hanno scelto Castellammare come base per le Terme, il mare o le escursioni a Pompei e Sorrento, una pessima cartolina d’ingresso.

EAV invita a programmare gli spostamenti con anticipo e a consultare gli orari aggiornati dei bus. Un “sacrificio temporaneo”, lo definisce l’azienda. Ma per chi vive e lavora a Castellammare, che già paga ogni giorno il prezzo di ritardi e soppressioni, questi due giorni rischiano di trasformarsi in un isolamento forzato dalla città.

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