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Castellammare, svolta per l’ex stazione Circum Terme: per il Consiglio di Stato può diventare un B&B.

Dopo 6 anni di carte bollate, si chiude la battaglia legale sulla storica stazione di Castellammare Terme. Il Consiglio di Stato ha messo la parola fine: il progetto per trasformare l’edificio di via Acton in B&B e locali commerciali può andare avanti.

La sentenza che chiude il caso
Con decisione pubblicata nei giorni scorsi, i giudici di Palazzo Spada hanno annullato senza rinvio la sentenza del Tar Campania di fine 2023. Motivo: il primo ricorso del 2019 presentato da Blue Sea s.r.l. è diventato “improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse”. Tradotto: la situazione nel frattempo è cambiata e quella causa non ha più senso.

La storia: dal 2019 al muro del Comune
Tutto parte nell’estate 2019. Blue Sea s.r.l., che ha in locazione il complesso dall’Ente Autonomo Volturno (Eav), presenta Scia e Cila per riqualificare l’immobile abbandonato da oltre 20 anni. L’idea: creare un polo con pub, ristoranti e case vacanze nell’edificio anni ‘40 firmato dall’architetto Marcello Canino.

Il Comune di Castellammare di Stabia ferma però i lavori. Tre i motivi dello stop:
Carico urbanistico: il cambio da uso pubblico/ferroviario a commerciale/terziario avrebbe appesantito l’area.
Limiti PUT: superata la superficie utile lorda prevista dal Piano Urbanistico Territoriale per il terziario.
Soprintendenza: mancava l’ok per l’edificio storico con oltre 70 anni.

Il tavolo tecnico e la seconda Scia
Mentre il primo ricorso al Tar andava avanti, a fine 2019 un tavolo tecnico cambia tutto. L’amministrazione comunale ammette che i problemi si potevano superare se l’istanza fosse arrivata dal proprietario pubblico. Così il 3 dicembre 2019 Eav e Blue Sea presentano insieme una nuova Scia, questa volta con il via libera della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.

Il Comune prova ad annullare anche questa seconda pratica nel 2021, ma il Tar Campania nel 2022 dà ragione a Eav e Blue Sea. Quella sentenza non viene impugnata durante la gestione commissariale di Palazzo Farnese e diventa definitiva.

Perché vince il progetto
Il Consiglio di Stato, con il presidente Vincenzo Lopilato e il consigliere estensore Giuseppe Rotondo, ha riconosciuto che la seconda Scia del 2019 ha ridefinito tutto. Essendo ormai indiscutibile e definitiva, il primo ricorso del 2019 ha perso utilità pratica. Da qui l’annullamento della sentenza Tar 2023, che non aveva tenuto conto dei fatti nuovi.

Cosa succede ora
Per l’ex stazione di Castellammare Terme finisce l’era dei ricorsi. Il progetto di riqualificazione è blindato. Dopo oltre vent’anni di abbandono, la struttura di Marcello Canino si prepara a diventare un nuovo punto di riferimento turistico e commerciale per la città.

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