Tragedia sul sentiero degli Dei: La donna, italiana, è precipitata per svariati metri in località Colle Serra. Sul posto, i carabinieri ai quali è affidato il compito di ricostruire l’accaduto. Complesso il recupero della salma, durate diverse ore le in uno dei tratti più impervi del celebre Sentiero degli Dei. A complicare l’intervento, la particolare conformazione dell’area e la difficoltà di accesso che hanno reso impossibile l’uso di mezzi. La salma è stata sistemata su una barella e trasportata a spalla fino a Bomerano. Un lungo e complesso lavoro svolto congiuntamente dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania e dai Vigili del Fuoco, che hanno operato in condizioni estreme tra rocce a strapiombo e passaggi stretti. L’intervento si è concluso solo dopo diverse ore, a conferma di quanto i soccorsi in quota restino delicati e rischiosi anche per gli stessi operatori. L’allarme sicurezza L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sui rischi legati ai tratti impervi di luoghi che, ogni anno, sono meta di migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. Il Sentiero degli Dei, gioiello della Costiera Amalfitana tra Agerola e Positano, attira escursionisti per i panorami mozzafiato, ma nasconde insidie: sentieri esposti, fondo sconnesso e punti privi di protezioni. Le autorità locali e il Soccorso Alpino ricordano l’importanza di affrontare questi percorsi con attrezzatura adeguata, scarpe da trekking, scorte d’acqua e di evitare le ore più calde o condizioni meteo avverse. Sconsigliato anche avventurarsi da soli nei tratti meno battuti. Un territorio da tutelare Con oltre 100mila presenze annue stimate sul sentiero, il bilancio tra promozione turistica e sicurezza resta centrale. Eventi come quello di oggi riaccendono il dibattito su segnaletica, manutenzione e informazione preventiva per chi sceglie di percorrere uno degli itinerari naturalistici più famosi d’Italia.
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