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Castellammare, sottopasso dell’Annunziatella allagato da oltre un mese: viabilità in tilt e allarme igienico-sanitario denunciano i residenti

Da più di trenta giorni la struttura è impraticabile. Le pompe della Gori sarebbero fuori uso. Cittadini costretti a percorsi alternativi, ora la paura è per batteri e insetti

È ormai da più di un mese che il sottopasso dell’Annunziatella non è più utilizzabile. L’acqua che si è accumulata ha raggiunto un livello tale da rendere impossibile il transito delle auto, che rischierebbero di rimanere bloccate.

Alla base del problema ci sarebbe un guasto tecnico di competenza della Gori. Secondo quanto segnalato dai residenti, le pompe che dovrebbero convogliare l’acqua nella rete pluviale della strada sarebbero fuori uso e andrebbero sostituite. Un intervento che, però, tarda ad arrivare.

Viabilità locale in difficoltà

La prima conseguenza della chiusura è tutta sulla viabilità locale. Automobilisti e residenti sono costretti ogni giorno a utilizzare percorsi alternativi per attraversare quella zona della città, con disagi crescenti soprattutto per i pendolari e per chi vive e lavora nell’area immediatamente circostante.

“Una situazione che avrebbe dovuto essere risolta in tempi decisamente più brevi”, lamentano i cittadini, che vedono invece protrarsi il disagio senza una soluzione definitiva all’orizzonte.

L’allarme dei residenti: “Ora il rischio è igienico-sanitario”

Nella nuova segnalazione giunta alla nostra redazione, però, emerge un’altra preoccupazione che sta superando quella legata al traffico.

“Al di là del problema viabilità quello che preoccupa ormai maggiormente è il rischio igienico sanitario”, scrive un residente.

La presenza di acqua stagnante da oltre un mese, unita alle elevate temperature di questi giorni, starebbe infatti favorendo una situazione di degrado: “L’acqua stagnante da un mese, il caldo atroce che sta facendo… un proliferarsi di batteri, cattivi odori e insetti”.

Al momento si tratta di una preoccupazione manifestata dai residenti e non di un rischio sanitario formalmente accertato dalle autorità. Proprio per questo, la vicenda richiederebbe una verifica urgente da parte degli uffici competenti, sia sotto il profilo tecnico per il ripristino delle pompe, sia sotto quello igienico-sanitario.

A peggiorare il quadro anche un problema di sicurezza. Per aggirare l’allagamento, alcune moto starebbero transitando sui marciapiedi laterali, sopraelevati rispetto al livello dell’acqua, creando una situazione di pericolo per i pedoni e per la circolazione.

I residenti chiedono ora un intervento risolutivo e in tempi rapidi per restituire alla città un’arteria fondamentale e per scongiurare ulteriori disagi.

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