Erba alta, rifiuti abbandonati, insetti e persino serpenti tra le tombe. La denuncia di un cittadino
Pubblichiamo la segnalazione recapitata a Sos Stabia di un cittadino che con foto allegate documenta lo stato di abbandono in cui versa il cimitero comunale di Castellammare.
Una situazione, a suo dire, ormai insostenibile e che offende la memoria di chi non c’è più e il dolore di chi resta.
“Buongiorno, vorrei denunciare la situazione in cui versa il cimitero a Castellammare di Stabia. Erba alta, rifiuti, insetti, serpenti. Hanno tolto la dignità ai defunti.”
Sono queste le parole amare del cittadino che ha deciso di rompere il silenzio. Secondo quanto segnalato, passeggiare tra i viali del camposanto è diventato difficile e pericoloso. L’erba incolta ha invaso sentieri e tombe, in alcuni punti raggiunge quasi il mezzo metro d’altezza, coprendo lapidi e rendendo impraticabili diversi passaggi.
A peggiorare il quadro, cumuli di rifiuti abbandonati: fiori secchi, vasi rotti, plastica e scarti di manutenzione lasciati a terra da giorni, se non settimane. Un degrado che favorisce il proliferare di insetti e che, con l’arrivo del caldo, ha portato anche alla presenza di serpenti avvistati tra i loculi e le cappelle di famiglia.
“Andare a trovare i propri cari dovrebbe essere un momento di raccoglimento e preghiera – continua il lettore – invece si prova rabbia e vergogna. Così viene tolta la dignità ai defunti e manca il rispetto per i vivi”.
Una condizione che molti parenti in visita denunciano da tempo sui social, chiedendo un intervento urgente dell’amministrazione comunale e della società che gestisce la manutenzione del cimitero.
La richiesta è una sola e chiara: un piano di pulizia straordinaria, sfalcio regolare dell’erba, rimozione dei rifiuti e una disinfestazione dell’area. Perché un cimitero non è solo un luogo pubblico, è il luogo della memoria collettiva di una città. E quella memoria merita rispetto.









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