Caricamento in corso
Castellammare, scaffali vuoti: scarseggia frutta e verdura per lo sciopero degli autotrasportatori

Il fermo dei tir nel Sud Italia contro il caro gasolio inizia a farsi sentire anche nei supermercati stabiesi. Timori per una corsa alle scorte

Anche a Castellammare cominciano a scarseggiare gli approvvigionamenti di generi alimentari nei supermercati. A farsi sentire di più è la mancanza di frutta e verdura fresca, con reparti a mezzo servizio e scaffali che si svuotano più velocemente del solito.

Il motivo è da ricercare nello sciopero che gli autotrasportatori del Sud Italia stanno portando avanti in questi giorni contro il caro gasolio e l’aumento dei costi di gestione. Un’agitazione proclamata in Sicilia e Calabria dal 16 al 20 ottobre e che, secondo quanto riportato, riguarda tutto il comparto del Sud contro il caro carburanti.

Una protesta che sta bloccando di fatto la catena di distribuzione, con il rischio di ripercussioni a catena sull’intera filiera agroalimentare, come segnalato anche per lo sciopero congiunto dell’autotrasporto e del comparto agricolo.

In città la situazione, al momento, è sotto controllo ma il disagio è evidente. I camion che riforniscono i punti vendita della grande distribuzione arrivano a singhiozzo e in quantità ridotte, soprattutto per i prodotti deperibili che necessitano di rifornimento quotidiano.

E cresce la preoccupazione tra i cittadini. Se lo sciopero dovesse proseguire oltre le 72 ore previste, non è escluso che si possa assistere alla corsa ai supermercati per accaparrarsi generi di prima necessità e fare scorte di alimentari, una scena già vista durante le emergenze degli ultimi anni.

Gli operatori del settore invitano alla calma ed evitano allarmismi, ma chiedono un intervento rapido del Governo per trovare un’intesa con le sigle dell’autotrasporto e scongiurare il blocco totale.

Condividi l'articolo

Commento all'articolo