Odore nauseabondo e acque nere alla foce vicino all’Hotel Miramare. La denuncia dei cittadini: “La pompa di sollevamento non basta”
Ci sono arrivate le foto. E parlano da sole. Il rivolo San Marco, quello che sfocia alla destra della piscina dell’Hotel Miramare, versa di nuovo in condizioni inaccettabili.
A segnalarcelo sono alcuni cittadini che hanno documentato con immagini la situazione alla foce del rivolo. Dalla melma, dicono, si sprigiona – come sempre – un odore nauseabondo, insopportabile. Un miasma che rende l’aria irrespirabile per chi abita in zona e per i bagnanti.
Secondo i segnalanti, non ci sono dubbi: all’interno di quel rivolo continuano a confluire scarichi fognari che, di fatto, continuano ad inquinare il mare.
Una situazione che si trascina da anni e che, denunciano i cittadini, non ha trovato soluzione nonostante tutti gli accorgimenti annunciati e messi in campo dalle autorità. Compresa l’installazione della pompa di sollevamento che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto convogliare in fogna parte delle acque nere che si accumulano all’interno dell’alveo.
Un intervento che, a giudicare dalle foto e soprattutto dall’odore che aleggia in zona, si è rivelato del tutto insufficiente.
“Abbiamo fatto tutto il possibile per segnalare il problema – scrivono i denuncianti nella loro missiva – ma il risultato è sempre lo stesso. Melma, puzza e mare inquinato”.
E la loro lettera si chiude con una domanda amara, che è ormai un grido esasperato di un’intera zona della città:
Quanto ancora dovremo aspettare per vedere risolto definitivamente il problema del rivolo San Marco?




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