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Castellammare, saranno i Servizi Sociali a gestire il centro giovanile di Villa Gabola.

Villa Gabola si prepara a riaprire le porte ai giovani stabiesi. Con una determinazione dirigenziale, il Comune di Castellammare di Stabia ha assegnato l’immobile comunale all’interno del parco al Settore II – Servizi Sociali e al Cittadino, che coordinerà le attività del progetto Art Factory.

La struttura viene consegnata completamente restaurata, arredata e pronta all’uso. Anche le attrezzature informatiche e le strumentazioni, oggi custodite a Palazzo Sant’Anna, saranno trasferite nei nuovi spazi.

Un passaggio fondamentale per far partire concretamente “Ri-generiamo il futuro: Castellammare Factory”, il progetto con cui il Comune ha partecipato al bando di ANCI e del Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio, che destina immobili pubblici a progetti innovativi under 35.

Il progetto ha ottenuto un cofinanziamento nazionale di 241.932,40 euro, comunicato da ANCI il 13 marzo scorso, con convenzione firmata il 4 maggio.

Il recupero di Villa Gabola ha una storia lunga: inserito nel Programma Integrato Città Sostenibili (PICS) finanziato dalla Regione Campania nel novembre 2019, il progetto esecutivo è stato approvato a marzo 2023 e i lavori sono partiti il 30 maggio dello stesso anno. Il 21 luglio scorso le chiavi sono state consegnate al Settore Finanziario, attestando la fine del restauro.

Ora la palla passa ai Servizi Sociali. Il prossimo passo sarà l’individuazione, tramite avviso di co-progettazione già pubblicato il 25 maggio, del soggetto che gestirà insieme al Comune le attività del nuovo centro di aggregazione giovanile.

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