Un centro di aggregazione giovanile nelle stanze storiche della villa, con 35mila euro stanziati dal Comune Le stanze storiche di Villa Gabola tornano a vivere. La giunta comunale di Castellammare di Stabia, guidata dal sindaco Luigi Vicinanza, ha approvato l’atto di indirizzo per l’attivazione del Centro di Aggregazione Giovanile “Art Factory”, destinando al progetto un budget di 35.000 euro per l’esercizio finanziario corrente.
L’obiettivo dichiarato da Palazzo Farnese è restituire alla città un bene pubblico strategico, trasformandolo in un polmone creativo stabile per le giovani generazioni stabiesi e per le associazioni culturali del territorio. Una soluzione ponte, in attesa dell’individuazione di un partner del Terzo Settore per la co-progettazione definitiva del centro.
Il piano operativo è già definito. Il piano terra di Villa Gabola ospiterà eventi gratuiti per almeno tre giorni a settimana, per un totale di dodici giornate mensili.
Il cuore della prima programmazione sarà un omaggio ad Annibale Ruccello, nell’anno del doppio anniversario della nascita e della scomparsa del drammaturgo stabiese. Previsti 6 incontri tematici dedicati alle pubblicazioni critiche sulla sua opera teatrale, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, e la produzione di due mostre fotografiche. Una di queste sarà dedicata a “Ferdinando”, nella prima versione del 1986, con gli scatti del maestro Cesare Accetta.
Il provvedimento incarica il Dirigente del Settore I di predisporre tutte le attività necessarie per affidare la gestione temporanea degli spazi, in continuità con le attività del Museo Civico realizzate attraverso il Pompei Children Museum.
Art Factory sarà anche un laboratorio civico per l’inserimento dei ragazzi. Sono previsti almeno 20 appuntamenti formativi in collaborazione con l’Istituto Tecnico Statale ” Luigi Sturzo”, integrati nel percorso didattico dell’istituto per un progetto di funzionalizzazione di beni pubblici.
Una scommessa culturale della giunta Vicinanza per riscattare i beni comuni partendo dai giovani.
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