Si chiama “percorso condiviso”. In realtà è il solito comunicato per tamponare una polemica. Comune e Ascom annunciano un tavolo su ZTL, parcheggi e rilancio del lungomare di Castellammare, dopo giorni di botta e risposta e una raccolta firme dei commercianti contro l’amministrazione Vicinanza.
Al tavolo c’erano tutti: sindaco, vicesindaco, comandante della Municipale, le assessore Acanfora e Beniamino Di Martino, quest’ultimo visto pochissimo in due anni di giunta, e i consiglieri Giusy Porzio e Ciro Di Martino, eletto all’opposizione ma da tempo stampella di maggioranza. Per Ascom, il presidente Jhonny De Meo, che prima aveva preso le distanze dalla protesta dei suoi stessi associati, poi ha chiesto il cambio di passo, oggi plaude alla “disponibilità” del Comune.
Di cosa si è parlato? Dei problemi di accessibilità e sosta aggravati dalla ZTL. Nessun accenno alla viabilità collaterale, al caos riversato sui quartieri limitrofi, alla vivibilità.
E le soluzioni? Due. La prima: promuovere l’app per verificare i posti blu in tempo reale. Un’app che esiste da anni e che non è né del Comune né di Ascom, ma della società che gestisce la sosta a pagamento. La seconda: una campagna informativa per far conoscere ai cittadini che esistono i parcheggi. E una mappa, digitale e cartacea, dei parcheggi cittadini, con appello ai privati perché si segnalino via mail.
Sul traffico, zero. Sulla creazione di nuovi stalli, zero. Sulla ZTL deserta, zero.
Per l’attrattività, l’amministrazione annuncia – a comunicato datato 9 luglio – l’imminente presentazione del cartellone estivo, animazione di strada nelle domeniche di agosto e i fuochi di fine mese. Eventi, ad oggi, non pervenuti. Nessuna programmazione strutturale.
In sintesi: un comunicato roboante che non risolve nulla. Niente parcheggi, niente piano traffico, niente idea di rilancio turistico. Solo chiacchiere, mentre il lungomare resta inaccessibile e il centro al collasso.
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