Incidente sul lavoro alla Fincantieri di Castellammare dove un operaio è rimasto ferito dopo essere caduto mentre lavorava. Dal momento della caduta al trasporto in ospedale sono passati circa 50 minuti. Un lasso di tempo inaccettabile per i sindacati Fim, Fiom e Uilm che chiedono maggiore sicurezza nello stabilimento. “Quanto accaduto questa mattina a bordo di una sezione in Area PRS non è un semplice imprevisto – scrivono in una nota le sigle sindacali dei lavoratori – è la prova schiacciante di una gestione che ha perso il controllo della sicurezza per inseguire i ritmi della produzione. Un lavoratore è rimasto ferito e, per riuscire a portarlo in ospedale, sono trascorsi 50 minuti. Un tempo biblico, ingiustificabile, che in un ambiente industriale ad alto rischio può fare la differenza tra la vita e la morte. É inaccettabile che in un cantiere di queste dimensioni la macchina dei soccorsi sia cosi inefficiente. La realtà è sotto gli occhi di tutti: le vie di fuga erano inesistenti . Abbiamo denunciato per mesi il sovraffollamento delle aree e la gestione selvaggia dell’indotto, ma la Direzione ha risposto col muro di gomma. Oggi la fortuna ha evitato il peggio, ma non possiamo più affidare la vita dei colleghi alla sorte. Comunichiamo che, di fronte a violazioni cosi palesi delle norme vigenti (D.Lgs 81/08), abbiamo dato mandato di sporgere formale denuncia presso l’ASL e gli organi di vigilanza competenti”.
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