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Castellammare, inchiesta Dda, gli affari internazionali del clan

L’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia ha rivelato un complesso sistema di affari illegali gestito da una struttura criminale che opera a livello internazionale. Il clan, egemone nell’area stabiese, ha investito in diversi settori, tra cui ristorazione, movida, scommesse, edilizia e distribuzione di zucchero e caffè.

Le indagini hanno evidenziato rapporti con imprenditori italiani emigrati in Romania, dove sono stati effettuati investimenti in locali notturni e attività di ristorazione. Inoltre, ha esercitato pressioni per installare apparecchiature da gioco in attività del territorio e ha cercato di entrare nel mercato del noleggio di auto di lusso. L’inchiesta ha anche segnalato episodi di pressione nei confronti di cantieri della zona e ha evidenziato il controllo del mercato della distribuzione di zucchero e caffè a bar e ristoranti del territorio. Il sistema, radicato da decenni nell’area stabiese, appare oggi proiettato verso mercati e operazioni sempre più diversificate, con una strategia economica estesa e multiforme che combina investimenti locali e ramificazioni internazionali.

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