Continuano a riscuote grande successo le considerazioni del magistrato stabiese Nicola Russo affidate ai social. Ecco cosa ha scritto ieri sul suo profilo Facebokk:
“Quanto delle nostre abitudini siamo disposti a cedere per restituire bellezza alla nostra città?
Da sempre (e riconosco di essere in questo molto ripetitivo) sono convinto che il benessere quotidiano di una città passi attraverso l’efficace svolgimento da parte della polizia municipale delle sue funzioni.
1) Il controllo del traffico e della sosta nei punti consentiti;
2) il controllo dell’ esercizio del commercio
3) il corretto assetto del territorio e dell’attività edilizia
4) il controllo delle presenze turistiche (intesa come uso del territorio da parte dei turisti)
5) la tutela delle aree pubbliche
6) la prevenzione e repressione degli illeciti in sinergia con le forze dell’ordine.
Il funzionamento della polizia locale a Castellammare di Stabia è stato sempre deficitario e l’ultimo epifenomeno è rappresentato dalla indebita restituzione della patente di guida ad un soggetto ritenuto contiguo alla criminalità organizzata. Questo è uno degli aspetti che l’azione dei commissari, prima, e quella del governo cittadino, poi, deve porsi come tema prioritario”.
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