Caricamento in corso
Castellammare, furti e rapine in trasferta: arrestato 36enne di Gragnano

Dalle strade di Gragnano alle rapine di Castellammare. È finito in manette A. D. C., 36enne stabiese, già ai domiciliari.

Ad arrestarlo sono stati i Carabinieri in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata – Ufficio Esecuzioni Penali. L’uomo è stato riconosciuto responsabile di un furto in un supermercato risalente al gennaio 2015 e di una rapina aggravata dal porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, commessa nell’aprile 2025 a Castellammare di Stabia. Dopo le formalità è stato tradotto al carcere di Poggioreale.

L’arresto è il risultato più rilevante di un vasto servizio di controllo del territorio che ha interessato soprattutto Gragnano nella serata di ieri e fino all’alba.

Droga e controlli sulla strada
Durante le verifiche, un uomo è stato denunciato perché trovato in possesso di 25 grammi di marijuana. Un secondo è stato denunciato per violazione della misura di sicurezza della libertà vigilata: è stato sorpreso alle 01:40 fuori da un bar di via Roma, nonostante il divieto di uscire nelle ore notturne.

Sette persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura di Napoli quali assuntori, dopo essere state trovate con modiche quantità di stupefacente per uso personale.

Particolarmente curioso il ritrovamento in via Madonna delle Grazie, all’altezza del civico 352: al centro della carreggiata i militari hanno rinvenuto un borsello griffato ” Louis Vuitton Paris” abbandonato. All’interno c’erano 16 bustine termosaldate con 40 grammi di hashish, 9 bustine con 30 grammi di marijuana e una dose di crack. Tutto è stato sequestrato.

Stretta sulle attività commerciali
I controlli si sono estesi anche agli esercizi pubblici. A una titolare di un bar in via Strada sono state contestate gravi carenze igienico-sanitarie, con relative prescrizioni per la messa a norma. Nello stesso locale sono emerse violazioni in materia di lavoro, con l’impiego di personale irregolare: per questo sono scattate sanzioni amministrative per 6.400 euro e la sospensione dell’attività imprenditoriale a partire dal 19 ottobre 2026.

Il bilancio del blitz
Dalle prime ore della sera fino all’alba i Carabinieri hanno identificato 293 persone e controllato 107 veicoli, elevando 35 contravvenzioni al Codice della Strada per un totale di circa 19 mila euro.

Tra le infrazioni più frequenti: mancata revisione, guida senza patente o con patente scaduta, eccesso di velocità, mancato uso delle cinture di sicurezza, uso del cellulare alla guida, circolazione senza documenti e senza copertura assicurativa.

Condividi l'articolo

Commento all'articolo