Caricamento in corso
Castellammare, è emergenza rifiuti per lo sciopero degli autotrasportatori.

La protesta degli autotrasportatori manda in tilt la filiera dello smaltimento e mette in ginocchio i Comuni. Il nodo è l’impianto di Tufino, di fatto paralizzato dai blocchi stradali degli ultimi giorni.

A Castellammare di Stabia è già scattata l’emergenza: la raccolta è a rischio e il centro di raccolta comunale resterà chiuso. Ad annunciarlo è Velia Ambiente, la società che gestisce il servizio in città.

Ma l’effetto a catena riguarda tutti i comuni che conferiscono a Tufino. Oltre a Castellammare, sono coinvolte Lettere, Sant’Antonio Abate e Santa Maria la Carità, ma anche Torre del Greco, Afragola, e poi nel salernitano Mercato San Severino, Siano e Ascea, e nel casertano Maddaloni, San Felice a Cancello e Sessa Aurunca.

Disagi già segnalati anche a Torre Annunziata e Boscoreale, tra i primi centri a comunicare possibili disservizi.

A Boscoreale il quadro è stato chiarito da Ambiente Reale: i mezzi sono rimasti bloccati all’interno dell’impianto di Tufino, dove la mobilitazione sta impedendo le operazioni di scarico. Il risultato è un immediato contraccolpo sull’igiene urbana: sospesa la raccolta degli ingombranti e stop ai conferimenti all’isola ecologica.

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