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Castellammare, è svolta un Fincantieri che tornerà a costruire navi intere. L’annuncio è dell’A.D. Pierroberto Folgiero.

Castellammare di Stabia – Una notizia che gli stabiesi aspettavano da anni, e che finalmente è arrivata. Bella, netta, senza giri di parole.

Lo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia sarà rilanciato. E non come cantiere di supporto, ma come protagonista.

Ad annunciarlo è stato direttamente l’amministratore delegato del Gruppo, Pierroberto Folgiero, intervenuto all’annual meeting del Fondo Italiano d’Investimento.

Le sue parole sono una vera e propria rivincita per la nostra città:

“Il mondo dei cantieri è un mondo geografico, localizzato per definizione – ha spiegato Folgiero – Quindi, in questi numeri, c’è il rilancio di Palermo, c’è il rilancio di Castellammare di Stabia, che sono due cantieri che da anni non producevano navi intere ma erano terzisti dei cantieri del nord. Ora diventeranno due cantieri che producono navi intere”.

Un passaggio epocale. Finisce l’era del cantiere considerato marginale, relegato a terzista per gli stabilimenti del Nord Italia. Inizia una nuova stagione.

Per Castellammare significa tornare a fare ciò che sa fare meglio da secoli: costruire navi intere, dalla chiglia all’ultimo ponte. Significa lavoro, indotto, orgoglio, futuro per centinaia di famiglie stabiesi e per l’intera economia del territorio.

Dopo anni di attesa, di incertezze e di battaglie sindacali e politiche, il cantiere più antico d’Italia – fondato nel 1783 – torna al centro delle strategie del più grande gruppo cantieristico d’Europa.

Una soddisfazione immensa per tutta la città. Stabia torna a guardare il mare non solo con amore, ma con la dignità di chi torna a costruire il proprio futuro.

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