I new jersey bloccano il collegamento tra Corso De Gasperi e il lungomare. Cittadini in attesa di risposte dai Commissari sul progetto di risanamento
Sono passati quasi due anni e quel piccolo tratto di strada resta interdetto. Il collegamento tra Corso Alcide De Gasperi e il Lungomare Garibaldi, nel punto in cui la strada copre il Rivolo San Marco, è chiuso alla circolazione. Su entrambi i lati sono stati posizionati dei new jersey che impediscono a chiunque di transitare.
Una chiusura che pesa sulla viabilità cittadina e che ha una ragione ben precisa: il grave deterioramento della struttura di copertura del rivolo. Il manufatto, incastrato tra alcuni fabbricati civili, versa in condizioni critiche e c’è un concreto pericolo di crollo, con possibili ripercussioni sugli edifici circostanti e sul ponte a monte.
Per questa ragione, il Lungomare Garibaldi è oggi percorribile dalle auto solo a partire dall’altezza dell’ex Hotel Virginia e dell’Hotel Miramare, lasciando di fatto isolato il tratto iniziale.
A oltre due anni dall’installazione delle barriere, la domanda dei residenti è sempre la stessa e ora è rivolta direttamente ai Commissari che guidano il Comune: quanto tempo bisognerà ancora aspettare per la riapertura?
I cittadini chiedono chiarezza su due punti fondamentali: a che punto è il progetto per il risanamento e la messa in sicurezza della copertura sul Rivolo San Marco, e se esistono tempi certi per la realizzazione di un intervento che possa restituire alla città, in tempi brevi, un’arteria fondamentale anche per l’accesso al porto.
Una situazione di stallo che non riguarda solo la viabilità, ma anche la sicurezza di chi vive in quell’area.





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