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Pimonte riabbraccia don Nino: è tornato a casa dopo l’operazione al cuore

Il rientro in parrocchia annunciato dal sindaco Francesco Somma. Mesi di apprensione, preghiere e poi la festa di una comunità intera

Ci sono momenti in cui una comunità intera si stringe in un solo abbraccio. È quello che è accaduto ieri a Pimonte, che ha finalmente riabbracciato il suo parroco, don Nino, tornato a casa e nella sua chiesa dopo mesi difficilissimi.

Un percorso segnato dall’apprensione, da un delicato intervento al cuore che ha tenuto tutti con il fiato sospeso, dalle notizie che arrivavano a spizzichi e bocconi, e poi dalla speranza quando si è saputo che il parroco era fuori pericolo. Poi la lunga e faticosa riabilitazione per recuperare le forze, accompagnata ogni giorno dalle preghiere e dall’affetto dei suoi parrocchiani.

Ad annunciare il ritorno più atteso è stato il sindaco di Pimonte, Francesco Somma, con un messaggio carico di emozione che ha subito fatto il giro del paese.
“Ci sono momenti in cui le parole non bastano, in cui la gioia si mescola alla commozione e il cuore si riempie di una gratitudine immensa. Oggi, dopo mesi difficili, cure, sofferenze e tanta preghiera, la nostra comunità ha riabbracciato il suo amato parroco, Don Nino, tornato finalmente nella sua chiesa dopo il delicato intervento al cuore e un lungo percorso di recupero.”
Parole che raccontano meglio di qualsiasi cronaca cosa abbia rappresentato don Nino per Pimonte in questi mesi di assenza: non solo un punto di riferimento spirituale, ma una presenza familiare, una voce amica.

Il sindaco ha parlato di “un ritorno che sa di miracolo, di speranza e di fede. Un dono che tutti noi abbiamo atteso, accompagnandolo con le nostre preghiere e il nostro affetto”.

E l’accoglienza è stata proprio questa: una festa. Non ufficiale, non organizzata, ma spontanea, fatta di sguardi commossi, di strette di mano, di un “bentornato a casa” detto sottovoce e gridato forte allo stesso tempo.

“Caro Don Nino, bentornato a casa! La tua comunità ti ha aspettato, ti ha sostenuto e non ha mai smesso di volerti bene. Anzi. Oggi è una giornata di festa per tutta Pimonte. Le nostre chiese torneranno ad avere la tua presenza, la tua voce e il tuo sorriso. Grazie a San Michele per questo segno immenso e grazie a te, Don Nino, per non aver mai smesso di lottare”, ha concluso Somma.

Ora per don Nino si apre una nuova fase di convalescenza, da vivere però tra la sua gente, nella sua canonica, nella sua chiesa. Pimonte lo aspettava. E adesso, finalmente, lo ha di nuovo con sé.

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