All’indomani del decreto di scioglimento del Consiglio comunale di Castellammare di Stabia per infiltrazioni camorristiche – il secondo nella storia cittadina dopo quello che colpì l’amministrazione Cimmino – si è animato sui social il dibattito sulla relazione dei commissari del Ministero dell’Interno.
Tra gli interventi più attivi, quello del magistrato stabiese Nicola Russo. Sui suoi profili, Russo ha commentato a più riprese i contenuti del dossier del Viminale, lo stesso che una parte della politica locale coinvolta aveva definito, con toni polemici, una relazione “farlocca”.
Nelle settimane successive allo scioglimento, il magistrato ha rivendicato il suo legame con la città e la volontà di offrire un contributo concreto per la ripartenza di Castellammare. Un messaggio che, secondo quanto emerso dai social, ha raccolto consensi e numerose adesioni tra cittadini, amici e follower.
Per raccogliere idee e progetti utili al rilancio, Russo aveva anche messo a disposizione un indirizzo e-mail dedicato, invitando chiunque avesse proposte a inviarle.
Chiusa la parentesi delle vacanze estive, ora l’iniziativa fa un passo in avanti e diventa un incontro dal vivo. Lo stesso Russo ha annunciato su Facebook la data del primo confronto pubblico:
“CASTELLAMMARE IL 17 SETTEMBRE ORE 19.00 PRESSO LO ‘SPAZIO PER TUTTI’ DELLA CHIESA DEL CARMINE (via del Carmine) CI VEDIAMO PER IL PRIMO INCONTRO. Ringrazio Don Luigi Milano di aver dato la disponibilità dei locali per questo incontro”.
L’appuntamento è dunque fissato per mercoledì 17 settembre alle 19,00, nei locali della Parrocchia del Carmine, in via del Carmine, grazie alla disponibilità del parroco don Luigi Milano.
Un incontro che, alla luce dell’attenzione registrata online nelle scorse settimane, si preannuncia molto partecipato.
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