Da giorni senz’acqua uno dei punti di ristoro più amati della collina. Sui social monta la protesta: “Ci manca”
E’ chiusa da giorni e nessuno sa perché. La storica sorgente di San Giacomo, uno dei punti d’acqua più antichi e rinomati di Castellammare, è a secco. Un rubinetto chiuso che lascia l’amaro in bocca a residenti, passanti ed escursionisti.
A lanciare l’allarme sono stati gli stessi cittadini sul web, dopo che la notizia è rimbalzata sui social. E la domanda è sempre la stessa: quando potremo riaverla?
Quello di San Giacomo non è un punto d’acqua qualunque. Situata a pochi passi dall’omonima chiesa che da secoli è un punto di riferimento per gli stabiesi e che ha dato il nome all’intera zona collinare, la fontana si affaccia su salita Quisisana, l’erto stradone in basoli che congiunge la Caperrina alla zona alta della città.
Una fonte di modesta portata, ma celebre in tutta la città per la sua acqua sorgiva, freschissima e apprezzatissima, soprattutto d’estate. Un angolo di ristoro fondamentale, specie per chi sale e scende a piedi dalla collina.
Ora quel ristoro non c’è. E la sua assenza si sente.
In queste ore sono tanti gli stabiesi che fanno appello alle istituzioni, in primis al Comune, affinché si interessi alla questione e faccia chiarezza sui motivi della chiusura e, soprattutto, sui tempi di riapertura.
Per il momento nessuna comunicazione ufficiale. Resta l’attesa di chi, percorrendo salita Quisisana, spera di poter tornare presto a rinfrescarsi alla storica fontanina di San Giacomo.
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