Poteva finire in tragedia un pomeriggio in spiaggia, ma l’intervento immediato di un bagnino ha evitato il peggio. Alle 15:30 di sabato 5 luglio, sulla spiaggia libera, una donna di circa 40 anni è stata colta da malore in acqua ed è stata tratta in salvo.
I fatti
La bagnante si trovava a circa 5 metri dalla riva quando ha perso conoscenza. A notare la situazione è stato Giovanni Inflorato, bagnino di sorveglianza. Senza esitazioni si è tuffato, ha raggiunto la donna esanime e l’ha portata a riva.
Coordinamento immediato
Sulla battigia sono intervenuti subito il collega Aniello Somma e il responsabile della sicurezza Fiore Talente. I tre hanno prestato i primi soccorsi, stabilizzando la donna in attesa del personale sanitario.
Il ruolo dei bagnini sulle spiagge libere
L’episodio sottolinea quanto sia cruciale il servizio di salvataggio anche nei tratti non in concessione. Dietro la tranquillità di un pomeriggio al mare c’è la vigilanza costante di professionisti formati per gestire emergenze in pochi secondi.
Punti chiave dell’intervento
Tempismo: Inflorato non ha mai distolto lo sguardo dall’acqua e ha riconosciuto subito la gravità del malore.
Lavoro di squadra: l’arrivo immediato di Somma e Talente ha garantito soccorsi rapidi e coordinati.
Prevenzione: il rispetto delle indicazioni dei bagnini resta fondamentale per la sicurezza di tutti i frequentatori.
Una potenziale tragedia si è chiusa con un sospiro di sollievo grazie a esperienza, addestramento e prontezza.
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